Il Tirreno

Pistoia

Sciopero all’AnsaldoBreda «Intervenga Letta»

Sciopero all’AnsaldoBreda «Intervenga Letta»

Sindacati contrari alla divisione dell’azienda con la creazione di una “bad company” Appello al presidente del consiglio

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PISTOIA. Braccia incrociate stamani alla Breda di via Ciliegiole, per lo sciopero di un’ora (dalle 10 alle 11) indetto dai sindacati Fiom Fim, Uilm e Ugl contro la prospettiva dello “spacchettamento” dell’azienda proposto da Finmeccanica. Lo stabilimento pistoiese si è fermato e i lavoratori hanno presidiato per un’ora la portineria, ascoltando gli interventi dei delegati sindacali della Rsu e delle segretarie provinciali Cisl e Cgil Patrizia Pellegatti e Gessica Beneforti. I sindacati sono tutti uniti nel respingere il progetto di Finmeccanica di dividere in due l’azienda, dando vita ad una “bad company” in cui concentrare debiti e commesse incagliate e una nuova azienda (da non più di mille dipendenti) da mettere sul mercato. «Si tratterebbe – hanno spiegato i membri della Rsu – di una realtà produttiva troppo piccola per competere sul mercato internazionale. Qui serve invece un rilancio, investimenti e scelte politiche finalmente chiare». Per questo la richiesta è quella di un coinvolgimento diretto del presidente del consiglio Enrico Letta, affinché il governo faccia scelte che valorizzino l’industria ferroviaria nazionale. Allo sciopero seguiranno altre iniziative di mobilitazione, sia a Pistoia che a livello nazionale. Il 3 dicembre i sindacati metalmeccanici si incontreranno a Roma con Finmeccanica per riesaminare il progetto della holding pubblica, che il 15 ha già convocato il consiglio di amministrazione.

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