Il Tirreno

Pistoia

Da gennaio nuove regole per gli impianti sportivi

Da gennaio nuove regole per gli impianti sportivi

Gli affidamenti in gestione si baseranno tutti sulle norme appena varate intanto Palazzo di Giano ha prorogato tutte le convenzioni in scadenza

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PISTOIA. Il Comune vuol voltare pagina nella gestione degli impianti sportivi. Lo farà con il nuovo regolamento in materia, approvato poco tempo fa dall’assemblea di Palazzo di Giano, e che verrà applicato alle nuove convenzioni via via che quelle vecchie andranno a scadenza. Tra le altre norme, ci sono il principio di assegnazione mediante selezione pubblica delle gestioni e l’obbligo, per questi ultimi, di rendicontare ogni anno entrate e spese sostenute.

Sulla scelta del nuovo regolamento non ha ovviamente avuto alcun peso l’inchiesta penale in corso nei confronti della Polisportiva Legno Rosso, che ha in gestione fino alla fine dell’anno gli impianti sportivi di Capostrada e che, secondo la procura, potrebbe essersi macchiata del reato di truffa aggravata nei confronti del Comune. L’approvazione del regolamento, infatti, è avvenuto alla fine di ottobre.

È però vero che la decisione di dotarsi di un nuovo regolamento, che renda chiari e trasparenti i rapporti tra Comune e società sportive, era maturata proprio all’ombra delle polemiche del 2010 sugli scarsi controlli comunali della gestione del Legno Rosso, accertati da una commissione speciale che ascoltò decine di persone.

La relazione finale di quella commissione (elaborata da Margherita Semplici del Pdl ed Alice Giampaoli del Pd) era un vero atto di accusa contro le “distrazioni” del Comune e l’opacità dei rapporti con la Polisportiva Legno Rosso, che gestisce dal 2005 gli impianti di Capostrada. In particolare, le condizioni furono modificate dalla giunta comunale nel 2006 in un senso che secondo la commissione era decisamente favorevole al gestore, comunque alterando i termini della selezione pubblica, con una scelta quantomeno discutibile.

Il nuovo regolamento, comunque, potrà essere applicato soltanto con l’anno nuovo: era ancora in discussione, infatti, quando Palazzo di Giano si è trovato a fronteggiare numerose scadenze nella gestione di impianti sportivi minori. È stato così deciso di prorogarli tutti fino alla fine dell’anno. Dicembre, così, sarà occupato – all’assessorato allo sport – dalla preparazione delle selezioni pubbliche con le quali saranno individuati i gestori.

Gli impianti in questione sono quelli di competenza delle ex circoscrizioni (scadenza a giugno 2013, già prorogata una volta, di nuovo prorogata per 6 mesi); la piscina comunale Raffaello (scadeva il 1º ottobre, proroga di 3 mesi); i campi da tennis Enea Cotti (scadenza al 30 giugno della convenzione con il Tennis Club Pistoia, prorogata di 6 mesi); le piste di pattinaggio (scadenza al 1º novembre della convenzione con il Dopolavoro Ferroviario, proroga di 2 mesi). Gli impianti sportivi “ex circoscrizionali” sono il campo di calcio di Bonelle, quello di Sant’Alessio, il campo di calcio di Chiesina Montalese, quello di Bottegone, quello di San Felice, l’impianto sportivo Le Piastre, la palestra scolastica Marin Luther King di Bottegone, i campi minori di via Marini, Valdibrana, Villaggio Belvedere, Piteccio, Scornio Est, Bonelle 80.

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di Redazione web