Lutto
Cause di lavoro congelate per mancanza del giudice
PISTOIA. Dai 1.070 che erano alla data del 31 marzo 2012, sono lievitati ai 1.450 dello scorso settembre. E sono certamente destinati ad aumentare ulteriormente da qui alla fine dell’anno i...
PISTOIA. Dai 1.070 che erano alla data del 31 marzo 2012, sono lievitati ai 1.450 dello scorso settembre. E sono certamente destinati ad aumentare ulteriormente da qui alla fine dell’anno i procedimenti pendenti in Tribunale in materia di lavoro e previdenza. Procedimenti ai quali vanno aggiunte le cause che hanno oggetti diversi dal licenziamento, che stanno subendo rinvii da anni senza essere trattate.
Il grido di allarme arriva dall’Ordine degli avvocati di Pistoia: la nostra provincia, dal marzo 2012, non ha più un giudice del lavoro. Fino a settembre i procedimenti urgenti sono stati assicurati attraverso l’applicazione – uno o due giorni a settimane – di due magistrati di altri uffici, mentre il presidente del Tribunale si è accollato i procedimenti per ingiunzione.
«Un primo bando per la copertura del posto – spiega il presidente dell’Ordine, Giuseppe Alibrandi – emesso nel 2012, non ha avuto esito. Nell’ottobre di quest’anno è stata disposta una nuova selezione, che, anche fosse coronata da successo, rischia di implicare tempi assai lunghi».
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