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Ombrone: l’argine franato si ripara ma ad aprile 2014
Il 21 ottobre hanno ceduto altri 185 metri di sponda sul versante quarratino E così alla Ferruccia sarà un altro inverno di preoccupazione e rabbia
QUARRATA. Partiranno ad aprile i lavori per la messa in sicurezza degli argini dell’Ombrone. Lo ha annunciato Mauro Mari, assessore provinciale ai lavori pubblici ed alla sicurezza idrogeologica, durante un incontro tenutosi venerdì sera al circolo “La Tranquillona” di Ferruccia organizzato dal comitato Cittadinanza Attiva. Con lui hanno preso parte al dibattito il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti, i vicesindaci di Quarrata e Agliana Gabriele Romiti e Italo Fontana, il presidente del Consorzio di bonifica dell’Ombrone pistoiese Paolo Bargellini.
L’Ombrone, con i suoi quasi 50 chilometri di lunghezza, attraversa vari comuni delle province di Pistoia e Prato per poi gettarsi in Arno. Negli ultimi anni, però, abbiamo imparato a conoscerlo per la sua potenza distruttiva, che ha causato danni ed allagamenti soprattutto nei comuni di Quarrata e Agliana. Sono territori estremamente soggetti al rischio idrogeologico, a causa di una massiccia presenza di affluenti che si gettano nell’Ombrone. «Il nostro comune, con i suoi 25 chilometri di argini, vive una delle situazioni più difficili – afferma Italo Fontana, vicesindaco di Agliana – Per capire la criticità del fenomeno sul nostro territorio basta pensare che dei 42 milioni di euro che compongono il piano idrico presentato alla Regione dal Consorzio per la bonifica dell’Ombrone, un terzo riguarda Agliana».
Una delle frazioni più colpite, durante l’alluvione del 21 ottobre scorso, è stata proprio la Ferruccia, dove ha ceduto una parte di argine sul fronte quarratino. L’intervento in questo caso interesserà 185 metri di sponda, per la quale sarà necessario rifare le piste a sassi, oltre a ripristinare con nuovi terreni argillosi la parte di argine ceduta. Il ripristino delle piste sul fondo del fiume interesserà anche il fronte aglianese per una lunghezza di 185 metri. Nel periodo dei lavori via Brana resterà chiusa alla circolazione. Inoltre i muri verranno rinforzati e stuccati da entrambi i lati.
Purtroppo i lavori non potranno avere inizio prima dell’aprile 2014, a causa della condizione posta dal Genio civile per effettuare interventi su fiumi di grande portata. Le ruspe e gli altri macchinari dovranno infatti scendere sul letto dell’Ombrone e per questo motivo è necessario attendere la primavera, stagione in cui le piogge cominciano a diventare meno corpose. Un intervento sarà comunque fatto, anche se di minor portata. Domani la ditta Giovannetti di Cantagrillo inizierà i lavori a Caserana per la messa in sicurezza degli argini del torrente Calice. «Riteniamo che la partecipazione della cittadinanza attraverso l’attività dei comitati – dichiara il vicesindaco di Quarrata Gabriele Romiti - sia stata uno stimolo importante per il conseguimento di questi obiettivi».
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