Il dolore
Cacciatore soccorso con l’elicottero
Cade durante una battuta al cinghiale e si frattura una gamba
PISTOIA. Stava camminando nel bosco insieme ai compagni di battuta quando è inciampato nella radice di un albero: una banale caduta, che però al giovane cacciatore di cinghiali è costata una frattura al femore. Tanto che è stato necessario l’intervento dell’elicottero affinché potesse essere soccorso e trasportato all’ospedale.
L’infortunio di cui è rimasto vittima Claudio Papalini, 26 anni, di Pistoia, è avvenuto attorno alle 9 di ieri mattina sulle colline tra Santomato e San Quirico. Sono stati gli altri membri della squadra di caccia a dare l’allarme al 118, che ha inviato in zona l’automedica di Agliana e l’ambulanza della Croce d’oro di Montale. Ma per il fatto che la caduta è avvenuta a quasi tre chilometri dalla strada principale, è stato necessario anche l’intervento del Soccorso alpino (con cinque volontari) e dei vigili del fuoco, che con i loro mezzi fuoristrada si sono avvicinati il più possibile percorrendo una strada forestale, per poi proseguire a piedi.
Il giovane cacciatore è stato quindi immobilizzato sulla tavola spinale e portato a forza di braccia fino ad una radura nel bosco, dove, attraverso al verricello di bordo, è stato issato sull’elisoccorso Pegaso 3 assieme a un tecnico del Soccorso alpino. Quindi, il ricovero in volo all’ospedale fiorentino di Careggi, visto che sarebbe stato troppo complicato raggiungere a piedi l’ambulanza della Croce d’Oro che era in attesa sulla strada.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
