La manifestazione
Non squilla il telefono per Cosima
La donna fiorentina adottata continua a cercare la sua vera mamma pistoiese
PISTOIA. Cosima Deri ha lanciato un amo verso Pistoia attraverso le pagine del Tirreno. La fiorentina 45enne, adottata dalla nascita avvenuto il 18 maggio 1968 all’ospedale di Careggi, aspetta adesso una telefonata, un piccolo indizio che possa portarla a ritrovare la sua vera mamma, di cui non ha mai conosciuto neppure il nome. Attraverso le sue ricerche, negli ultimi quattro anni, ha saputo che sua madre era una donna pistoiese di 35 anni, vedova da poco e madre di due figli. Quando il marito è deceduto, la donna è rimasta incinta molto probabilmente di un uomo sposato ed è nata una bimba chiamata Cosima. «Il nome me l’ha messo lei, il cognome Deri invece non è quello originario, ma, così mi hanno detto, mi è stato dato dalle suore dell’ospedale, come avveniva all’epoca per tutti i bimbi abbandonati». A Cosima, che nelle sue ricerche su Facebook e negli altri gruppi di figli adottati si fa chiamare Daniela Rossi, basterebbe anche un documento sull’identità del padre. «Devo cercare una persona sposata con due figli deceduta fra il 1966 e il 1968 all’età di 32 anni, ma è molto difficile – dice la donna – Ho provato all’anagrafe, ma mi hanno detto che non possono dare queste informazioni per via della privacy. Ho provato anche alla Misericordia, ma hanno solo i decessi recenti. Sto pensando di passare in rassegna anche i necrologi dell’epoca sui giornali. Una ricerca difficile, ma ci arriverà prima o poi». Una mano decisiva potrebbe davvero darla qualche pistoiese che, leggendola sul giornale, ricorda di aver sentito una storia simile a quella raccontata da Cosima. (f.a.)
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