Sicurezza
Bertinelli bacchetta tutti: dal Copit a chi gestiva appalti
All’assemblea al circolo di Bottegone il primo cittadino annuncia la costruzione di un nuovo depuratore
PISTOIA. Bacchettate a precedenti amministrazioni comunali di Pistoia, ma anche alla Spes, società di pubblica edilizia sociale, ed alla passata dirigenza del Copit da parte del sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli, in occasione dell’assemblea a Bottegone promossa dal Partito Democratico al circolo Arci, per parlare delle problematiche della zona.
Critiche alla gestione di appalti, permessi di costruzione e case popolari in alcune occasioni. Lo ascolta in sala Mario Tuci, suo assessore ma già vice sindaco nella precedente giunta di Renzo Berti.
Il sindaco dà innanzitutto la notizia che è in preparazione una variante urbanistica per la collocazione del nuovo depuratore di Bottegone, in via Bottaia, struttura antiquata a ridosso delle abitazioni in conflitto con la normativa, coprendo un’utenza di sole 4.500 persone. La nuova struttura, individuata su terreni privati ma non produttivi, servirebbe un’utenza di 12.000 persone, probabilmente anche Barba (Quarrata) e Bonelle, per un investimento di 7 milioni di euro con un impianto moderno pronto entro circa due anni. Nel luogo dell’ex depuratore potrebbe sorgere un giardino o un parcheggio. «Oggi per l’affidamento dei lavori predisponiamo procedure di gara per lotti –afferma- che consentono economie di scala ed una maggiore trasparenza, perché il Comune di Pistoia non ha sempre dimostrato la necessaria trasparenza nella gestione degli appalti, visti i recenti fatti di cronaca mi auguro che chi è sotto processo possa dimostrare la sua estraneità».
Segnalata la difficoltà di usufruire del servizio Blu Bus la mattina per i ragazzi del luogo che vanno a scuola, quando gli autobus arrivano già pieni da Quarrata, il sindaco risponde che senza tagliare i servizi, né licenziare, Copit adesso è in pareggio con un piccolo avanzo, nonostante il debito consolidato pregresso, incrementando alcuni percorsi come a Villa di Cireglio o al nuovo Ospedale «grazie alla nuova dirigenza –dice- dimezzata nei componenti del consiglio di amministrazione, che guadagna meno della metà dei suoi predecessori. Abbiamo reinternalizzato servizi come l’officina, di cui già disponevamo. Paradossale poi che con una nuova sede direzionale dell’azienda in via Pacini, Copit pagasse l’affitto ad un privato per un immobile nella zona di Ponte Macallè. La precedente dirigenza aveva invece aumentato due volte il prezzo del biglietto e tre volte tagliato i percorsi. Copit non procederà alla sua fusione con le altre aziende del Consorzio Toscana Trasporti, perché ritenuta un’esperienza negativa». Bertinelli spiega il motivo dell’erba alta in alcune zone della città: «Abbiamo cambiato le procedure, gli affidamenti diretti devono essere a norma di legge, quando sono arrivato ho trovato casi di assegnazione di un lavoro più volte allo stesso soggetto in un solo anno, o con cifre diverse per uno stesso lavoro su zone con uguali dimensioni».
Il Comune ha adesso ottenuto la realizzazione di quattro giardini da parte di vivaisti pistoiesi, come in piazza Veneziano sul viale Adua. Secondo Bertinelli prima le aziende che lavoravano per il Comune di Pistoia non avevano interesse a realizzare l’opera, perché le penali erano troppo basse, adesso invece aumentate del 400%.
Priorità per il Comune il completamento della cosiddetta “strada dei vivai” ed il nuovo casello autostradale all’altezza di Badia a Pacciana, vista la realizzazione della terza corsia dell’autostrada.
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