Il Tirreno

Pistoia

Possibile il Centro rifiuti ai cantieri comunali

Possibile il Centro rifiuti ai cantieri comunali

Il verdetto dei tecnici: non ci sono impedimenti assoluti. Adesso le verifiche andranno avanti

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PISTOIA. Non ci sono problemi insormontabili che impediscano ai Cantieri comunali di accogliere il nuovo centro rifiuti di Publiambiente, quello che – secondo la giunta Bertinelli – dovrebbe essere realizzato in un angolo dell’area ex Pallavicini.

Questo è l’esito dell’approfondita verifica tecnica chiesta dallo stesso sindaco Bertinelli all’indomani dell’esplosione delle polemiche sul sito dell’ex Pallavicini. Una scelta criticatissima da alcuni residenti (che hanno anche dato vita ad un comitato) e dai gruppi politici di minoranza in consiglio, ma che ha sollevato perplessità anche in quattro consiglieri Pd (Braccesi, Ciriello, Del Maestro e Breschi) e in altri due della maggioranza (Lattari di Pistoia spirito libero e Betti di Progetto Toscana).

I tecnici comunali hanno fatto il punto in una riunione martedì sera e il risultato – come conferma anche una nota – è che non sono stati trovati problemi insormontabili. Come quelli, ad esempio, che hanno fatto escludere fin dall’inizio il sito del Dano (troppo alti i costi di bonifica). Questo non significa che il nuovo centro rifiuti può ora abbandonare la collocazione all’ex Pallavicini. Ma solo che da adesso si potrà cominciare a studiare la soluzione per adattare i Cantieri comunali alla possibile, nuova funzione.

Il nuovo centro dovrebbe accogliere i cassonetti speciali per il conferimento di spazzatura differenziata, gli spazi per il conferimento dei rifiuti ingombranti ma anche una palazzina per gli uffici e gli sportelli di Publiambiente. Il comunicato del Comune ricorda che in una prima fase i Cantieri comunali erano stati esclusi come sito idoneo. Contro la collocazione lì del centro rifiuti militano diversi ostacoli: dal traffico problematico su via Fermi al progetto di collocare nella stessa area anche uno scalo merci ferroviario, alla presenza di spazi dedicati a Publiacqua, alla presenza della Croce Rossa Italiana (ma all’inaugurazione di quest’ultima fu lo stesso sindaco ad escludere un’incompatibilità con il centro rifiuti) e del laboratorio scenotecnico del Manzoni. Insomma, i problemi ci sono eccome ma vale la pena verificare l’ipotesi. Per cui occorreranno altre settimane di verifiche tecniche.

Intanto potrebbe sbollire la tensione creatasi dentro il gruppo Pd dall’uscita dei quattro consiglieri critici con l’ipotesi del centro alla ex Pallavicini, uscita che aveva suscitato una pubblica e immediata reprimenda da parte del capogruppo Pd Giovanni Sarteschi, che non era stato preavvertito dell’iniziativa. Inutile dire che invece la presa di posizione dei quattro, come di Lattari e Betti, è stata esplicitamente apprezzata dal Comitato ex Pallavicini.(f.cl.)

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