Sicurezza
Il giudice deve decidere se indagare sul “Lago Mago”
Vedremo stamani quanta gente risponderà all’appello per chiedere giustizia per Mattia Pierinelli. Alle 9,30 in Tribunale la dottoressa Patrizia Marcucci, nella funzione di giudice per le...
PISTOIA. Vedremo stamani quanta gente risponderà all’appello per chiedere giustizia per Mattia Pierinelli. Alle 9,30 in Tribunale la dottoressa Patrizia Marcucci, nella funzione di giudice per le indagini preliminari, dovrà decidere se dare l’ok all’archiviazione della seconda inchiesta sulla morte del bimbo di 9 mesi.
Mattia morì il 7 dicembre del 2009 dopo 5 giorni di coma all’ospedele Meyer di Firenze.
Il 2 dicembre mentre era all’asilo fu colto da un vilento malore, perse conoscenza
per non riprenderla più.
La causa della morte fu accertata in choc da scuotimento. Ma la prima e la seconda indagine del dottor Curreli della Procura di Pistoia non ha saputo individuare nè dove, nè da chi il piccolo potesse avere subito lo scuotimento.
Stamani mamma Caterina Innocenti e le donne della Via dei Colori saranno presenti di fronte all’aula del gip, ma soprattutto hanno fatto appello che tutti i cittadini di Pistoia fossero in piazza Duomo a chiedere giustizia. Nella fattispecie di stamani a chiedere che la dottoressa Marcucci non accetti la richiesta di archiviazione, ma rimandi tutto alla Procura per espletare nuove indagini.
Che dovrebbero partire da nuove basi. Una possibile svolta all’inchiesta sull’asilo nido Lago Mago, è lì che il piccolo veniva portato dai genitori, dovrebbe arrivare dalla perizia di due luminari dell’ospedale pediatrico Gaslini di Genova.
I quali nella loro perizia hanno scritto che lo scuotimento sarebbe avvenuto poco prima del malore, quindi in pieno orario d’ufficio. In questo modo scagionando del tutto ogni possibile sospetto sui poveri genitori.
La perizia, va ricordato. è stata ordinata d’ufficio dal Tribunale civile. Al quale i Pierinelli si sono rivolti per ottenere al Comune di Pistoia almeno il riconoscimento di quanto hanno sofferto in questi4 anni senza Mattia.
E’ questa perizia che stamani l’avvocato Maurilio D’Angiolo consegnerà al gip per chiedere di riaprire l’inchiesta.
Il testo è ancora a livello di bozza perchè non ancora depositato ufficialmente dal giudice civile.
Non è da escludere quindi che il gip prenda tempo, riservandosi di acquisire in via ufficiale la perizia di medico e radiologo forense di Genova.
Ma la mamma e l’associazione la Via dei Colori, temendo una seconda archiviazione, chiedono che più gente possibile vada in piazza Duomo per fare pressione sul Tribunale di Pistoia.
Il fatto che lo scuotimento possa essere avvenuto durante l’orario d’asilo del Lago Mago potrebbe riproporre un’inchiesta tutta legata a chi, quel tragico 2 dicembre, aveva in carico o comunque aveva seguito un piccolino che –data l’età – non era ancora in grado di camminare.
Certo l’apertura di una nuova inchiesta dentro l’asilo porterebbe anche al riaprirsi di vecchie ferite legate alle tragiche vicende dell’asilo CipCiop.
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