Il Tirreno

Pistoia

Il piano delle opere rischia di diventare un libro dei sogni

Il piano delle opere rischia di diventare un libro dei sogni

Tra le certezze i progetti del Piuss e il restauro della Magia il sindaco chiede di posticipare di due anni la fine dei lavori

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QUARRATA. Occorrono 391mila euro per il restauro e la riqualificazione di villa La Màgia, 140mila per la messa in sicurezza di via IV Novembre, 200mila per asfaltare i tratti stradali più dissestati, 110mila per l’estensione reti acquedotto e metanodotto. È la stima degli interventi previsti nel 2014 e contenuta nella proposta del programma triennale delle opere pubbliche appena adottata dalla giunta Mazzanti. Sui Piuss, i piani di sviluppo cofinanziati dalla Regione Toscana che avrebbero dovuto dare un nuovo volto alla città entro il 31 dicembre 2014, il Comune è in netto ritardo, tanto che per non rischiare di perdere i soldi regionali già versati, ha chiesto di posticipare il termine dei lavori (su almeno il 70% delle opere) al 31 dicembre 2016. «Hanno risposto verbalmente sì alla richiesta. Aspettiamo la conferma formale» dice il sindaco Marco Mazzanti.

Pianificazione. In merito alla proposta di programma triennale adottata dalla giunta, le cifre riportate sopra indicano esclusivamente l’impegno previsto per le tasche comunali in caso di realizzazione degli interventi. Alle risorse locali vanno sommati i finanziamenti regionali per la villa medicea: un investimento complessivo da 1milione e 426mila euro. Stessa cosa sulla messa in sicurezza di via IV Novembre: 400mila euro da spartire tra Comune, Regione e Provincia. La sistemazione di piazza della Ferruccia, secondo la proposta adottata - che sarà sottoposta alle eventuali osservazioni in vista dell’approvazione in fase di bilancio preventivo - slitta per l’ennesima volta avanti di un anno, al 2015. Nelle ultime pianificazioni inoltre, non c’è traccia della passerella pedonale sullo Stella a Valenzatico (che nel luglio 2011 venne data di imminente realizzazione dagli amministratori). È stato dato l'addio, lo ricordiamo, anche al prolungamento di via Firenze verso i Ronchi, la cosiddetta “circonvallazione” che avrebbe dovuto sgravare il centro cittadino dal traffico. Il mutuo da 200mila euro acceso nel 2008 per finanziare gli espropri (rimasto inutilizzato per oltre 4 anni, tanto da attirare l’attenzione della Corte dei conti) è stato infatti devoluto negli scorsi mesi al restauro di villa La Màgia, che fa parte dei Piuss ed è cofinanziato dalla Regione con oltre 1milione di euro.

Piuss. Fatta eccezione per il tratto quarratino della tangenziale Prato Ovest che avrebbe già dovuto essere inaugurato e che, invece, è ancora in fase di realizzazione, quelle dei Piuss sono le uniche grandi opere annunciate dall’amministrazione, ma tra errori tecnici, come quello nella composizione della commissione giudicatrice per le piste ciclabili che ha portato all’annullamento della gara da parte del Tar, cantieri che procedono a rilento, è il caso dell’asilo nido di via Lippi e, dice il sindaco, patto di stabilità da rispettare, per adesso nemmeno uno dei “grandi” progetti ha visto la luce. Per le piste ciclabili Mazzanti annuncia un nuovo bando a inizio anno. Un anno fa dalla stessa amministrazione annunciavano la gara per l’inizio del 2013. E infine c’è la piscina fantasma di Vignole, che rientra tra i progetti finanziabili (non finanziate) dei Piuss. Doveva essere pronta nel 2012, ma ad oggi è un’opera mai sorta, che annaspa tra le beghe legali e a cui manca l’ investitore principale.

Beatrice Faragli

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