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Pistoia

Cittadini anche in carcere Un convegno

PISTOIA. “Cittadini anche in Carcere”, nato come coordinamento nel novembre del 2011, si è costiutita come associazione di volontariato con lo scopo si svolgere iniziative a favore dei detenuti, di...

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PISTOIA. “Cittadini anche in Carcere”, nato come coordinamento nel novembre del 2011, si è costiutita come associazione di volontariato con lo scopo si svolgere iniziative a favore dei detenuti, di evidenziare, sensibilizzare e coinvolgere le istituzioni ed anche i cittadini sulle condizioni disumane in cui si trovano.

La prima iniziativa con la quale l’associazione debutta è un convegno dal titolo “Legge Bossi-Fini, Legge Fini-Giovanardi e sovraffollamento carcerario. Quadro normativo e esperienze concrete”.

L’iniziativa si terrà venerdì prossimo, 22 novembre, a partire dalle 16 presso la “Sala Terzani” della Biblioteca San Giorgio di via Sandro Pertini. I relatori dell’evento saranno la dottoressa Claudia Sterzi, segretaria dell’ Ara (Associazione radicale antiproibizionista); il professor Emilio Santoro, docente di etica del diritto dell’Università di Firenze e direttore de “L' Altro Diritto”, centro di documentazione su carcere, marginalità e devianza. Previsto poi l’intervento del professor Nedo Baracani, già docente di Scienze della formazione all'Università di Firenze e delegato dal rettore per il polo universitario penitenziario della Toscana.

«Questo convegno – spiegano gli organizzatori in una nota stampa diffusa ieri – ha lo scopo di sottolineare che “reati” come quello della clandestinità e quello del consumo di droghe leggere rendono sempre di più il carcere sovraffollato, non degno di un Paese civile e costituisce inutile “tortura” che non risponde minimamente alle finalità riabilitative che invece dovrebbe avere».

Una situazione che vive anche la casa circondariale pistoiese, dove circa 150 detenuti si pigiano in celle che sarebbero sufficenti per una sessantina di persone.

Una situazione chepiù volte hanno denunciato sia esponenti radicali – Marco Pannella stesso si è recato al Santa Caterina lo scorso Natale – sia l’Ordine degli avvocati, che ha dato vita a diverse iniziative di sensibilizzazione sulla situazione che si vive nel carcere e sulla privazione di diritti fondamentali.

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