Il Tirreno

Pistoia

S. Marcello non è più divisa in due: riaperta via Santa Caterina

Un corridoio tra le impalcature del cadente Conservatorio mette fine alle proteste di residenti e commercianti

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MARCELLO. Una bella notizia per gli abitanti di San Marcello e anche per le attività commerciali che gravitano attorno al pericolante Conservatorio. Da ieri è percorribile nuovamente via Santa Caterina, in quanto parte della piccola stradina è stata messa in sicurezza dall’amministrazione comunale, mantenendo la promessa che lo stesso primo cittadino Silvia Maria Cormio aveva fatto lo scorso 7 ottobre, quando dichiarava che sarebbero iniziati i lavori di messa in sicurezza del vecchio stabile e che anche a piedi si sarebbe potuto transitare di nuovo lungo la via che immette anche al parcheggio sovrastante. Gli abitanti del paese, dopo il crollo avvenuto nel luglio 2012, dovevano fare un lungo giro a piedi per arrivare nel centro del paese, per fare le commissioni e per fare la spesa. Ad esserne maggiormente danneggiati erano anche i negozi del centro, che intrapresero una raccolta firme al fine di far riaprire la stradina. La burocrazia come sempre in casi del genere ci ha messo lo zampino, in quanto lo stabile era un intricato dedalo di proprietà tra fondazioni dei conservatori toscani e locali. Il sindaco Cormio si attivò in prima persona per dipanare la matassa, prodigandosi per cercare di risolvere il problema. Furono emesse due ordinanze per la messa in sicurezza dell'edificio e dell'area di pertinenza, notificate alla Fondazione Conservatorio di Santa Caterina, che non sono state ottemperate, lettere furono inviate anche alla Fondazione dei Conservatori Toscani. Il sindaco più volte contattò telefonicamente il presidente della Fondazione dei Conservatori Toscani, Giorgio Ungar, referente in quanto il consiglio della Fondazione del Conservatorio era dimissionario, gli fu esposto il disagio che arrecava alla comunità la chiusura di quel passaggio pedonale, invitandolo a fare un fare un sopralluogo per verificare personalmente la situazione, ma nulla fu fatto. Nessuna risposta nemmeno dal direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale per la Toscana. Preso atto che il disinteressamento era totale, il comune di San Marcello decise di intervenire in prima persona con i propri mezzi per mettere fine alla situazione di pericolo e riaprire ai pedoni la strada. L’intervento è consistito nel montare un ponteggio ancorato alla facciata esterna e un camminamento protetto. Tra i più contenti della riapertura della strada ai pedoni è Marco Montagni, titolare del negozio di alimentari di Piazza Cini, e principale autore della raccolta firme, che dichiara: «Ringrazio personalmente il sindaco Silvia Cormio che in questi mesi si è attivata per venire incontro alle nostre esigenze lavorative, mostrando che a volte alle parole possono seguire anche i fatti, contribuendo in tal modo ad infondere nuova fiducia ai cittadini nelle istituzioni».

Alessandro Sisi

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