Proteste
Dopodomani la decisione sul referendum
La scelta dei cittadini sulla fusione dei quattro comuni è nelle mani del consiglio regionale
MARCELLO. Sarà discussa martedì 19 in consiglio regionale la proposta di deliberazione sul referendum per la fusione dei quattro Comuni della montagna pistoiese. «Spero che il consiglio voti positivamente a questo atto dando l’opportunità ai cittadini della montagna di potersi esprimere democraticamente sulla proposta di fusione – commenta il consigliere regionale Antonio Gambetta Vianna, capogruppo di Più Toscana e proponente della legge per la fusione dei comuni montani – quello di martedì non dovrà essere un voto tra favorevoli e contrari al comune unico, bensì un voto in favore di un’istituzione democratica, ossia il referendum. Adesso l’importante è far partecipare attivamente i cittadini a una decisione che non dovrà essere calata dall’alto, né in un senso, né nell’altro». In caso di voto favorevole, nei primi mesi del 2014 i cittadini della montagna saranno chiamati alle urne per rispondere “sì” o “no” al quesito referendario così formulato: “Siete favorevoli alla proposta di istituire il Comune di Montagna Pistoiese mediante fusione dei Comuni di Abetone, Cutigliano, Piteglio e San Marcello Pistoiese (…)?” Intanto martedì scorso il comitato per la fusione ha tenuto la sua prima assemblea ad Abetone. Un incontro partecipato, anche se gli abetonesi doc si contavano sulle dita di una mano, cui era presente anche il sindaco Giampiero Danti. Sono emerse diverse perplessità: la vocazione economica diversa dagli altri 3 comuni, la paura della perdita di identità e di rappresentanza per lo scarso peso demografico che Abetone avrebbe nell’eventuale “Comunone” e la dispersione di risorse economiche (come le entrate Imu, quasi 1 milione di euro che il comune di Abetone incassa ogni anno) per gli investimenti sul territorio.
Elisa Valentini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google