Il Tirreno

Pistoia

Nove milioni di danni dall’ultima alluvione

Nove milioni di danni dall’ultima alluvione

C’è tempo fino al 25 novembre per chiedere i risarcimenti. La gelata del 2009 pagata a inizio anno

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PISTOIA. Acqua e melma hanno messo in ginocchio i vivai. Qualcuno ha perso l’intera produzione, molti hanno subìto danni per decine di migliaia di ero. La stima complessiva della Provincia è di 9 milioni di euro. Per far capire, la Regione Toscana ha stanziato per le somme urgenze, ma su tutto il territorio regionale, dieci milioni di euro dopo l’alluvione del 21 ottobre, quando Bure, Brana e Calice hanno rotto gettando un’ombra di inquietudine sul futuro di un territorio sempre più fragile.

Sono più di un centinaio i vivai che hanno avuto la produzione compromessa. La devastazione non si cancella facilmente. «Il fango - afferma Orlandini - deve essere lavato via. I vivaisti sono rimasti lì, con le canne dell’acqua, a togliere la melma prima che si seccasse e rendesse invendibili le piante».

La Regione ha chiesto al governo lo stato di calamità naturale. I tempi del risarcimento, si sa, sono lunghi. I soldi della gelata del 2009 sono arrivati a inizio anno, e in una percentuale risibile: l’8%.

Diversa la posizione delle associazione in merito. La Cia riconosce che i risarcimenti sono minimi ma, afferma Orlandini, «i premi assicurativi sono troppo alti, il contributo può arrivare anche all’80% del premio assicurativo. Diciamo a tutti di preparare la documentazione fotografica e una relazione scritta da allegare alla richiesta danni che sarà fatta dalla Provincia». Si muoverà in questo senso anche Coldiretti, che però sta invitando tutti i suoi associati a stipulare una polizza assicurativa. «Dallo stato di calamità - evidenzia Tropiano - ricaviamo sempre poco. A distanza di quattro anni dalla nevicata e dalla gelata del 2009 abbiamo ricevuto un indennizzo pari all’8% del danno patito. Sicuramente faremo anche questa richiesta, ma durante le assemblee, e nell’occasione di questa calamità, invitiamo i nostri vivaisti ad avvalersi delle assicurazioni del Consorzio di difesa delle produzioni agricole, con cui abbiamo stipulato un’apposita convenzione. Si riscuote entro 3-4 mesi. Il premio assicurativo vale il 2,5% del valore assicurato. I danni stimati sotto il 30% del valore assicurato non vengono rimborsati».

La scadenza delle segnalazioni è il 25 novembre, anche se è consigliabile non attendere l’ultimo giorno utile.

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