La protesta
A Pistoia meno famiglie si dividono più ricchezza
Il comune capoluogo è l’unico dove nel 2012 aumentano i guadagni dichiarati ma calano i contribuenti. Cinquecento persone vanno sopra i 100mila euro
PISTOIA. Una ricchezza dichiarata al Fisco di poco più di 2 miliardi nel 2012 (relativa ai redditi del 2011) dai circa 100mila contribuenti dei comuni del Pistoiese. Che si scoprono più ricchi rispetto all’anno precedente di 22 milioni e mezzo di euro. E quanto si ricava dalle tabelle pubblicate dal ministero dell’Economia, che ogni anno fa il punto sulle denunce dei redditi.
Aumentano le denunce. Con una popolazione rimasta pressocché invariata, spicca il fatto che la maggiore ricchezza corrisponde anche a 150 contribuenti in più: erano 94.107 nel 2010, sono 94.257 nel 2011. Potrebbe essere un effetto della lotta all’evasione iniziata qualche anno fa, con i ripetuti controlli dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza. Più difficile interpretare questo aumento di contribuenti e di ricchezza con un boom demografico, che non c’è stato.
A Pistoia più guadagni per meno persone. La situazione non è però uguale dappertutto. Pistoia, capoluogo di provincia, vede diminuire i contribuenti di 169 unità, passando dai 51.666 del 2010 ai 51.497 del 2011. Aumenta però la “ricchezza”, da 1 miliardo e 187 milioni a 1 miliardo e 191 milioni. Quindi, meno famiglia si spartiscono una somma superiore: è aumentata la forbice. I contribuenti calano anche a San Marcello e Cutigliano, ma in entrambi i casi calano pure casi i guadagni: ciò che significa che, al contrario di Pistoia, la crisi si è fatta sentire per tutti. Leggeri aumenti invece in tutti gli altri comuni, sia per il numero di denunce che per i redditi, con aumenti proporzionati alla popolazione: si va dal mezzo milione di euro in più dell’Abetone fino ai quasi 6 milioni in più di Quarrata.
Cinque “ricchi” in meno. La classifica del ministero dell’Economia svela anche le fasce di reddito e le differenze fra i due anni. Nella fascia di reddito superiore, quella sopra i 100mila euro, la differenza fra i due anni è risibile e mostra nelle dichiarazioni 2011 un calo di 5 contribuenti rispetto al 2010: 835 contro 840. Il dato più interesse è però quello disaggregato relativo alla distribuzione dei cosiddetti ricchi nei comuni: è Pistoia a fare la differenza, perché è l’unico comune dove i contribuenti con reddito superiore ai 100mila euro diminuiscono: erano 578 nel 2010, sono diventati 551 nel 211: ventisette in meno. Per contro i contribuenti agiati aumentano in tutti gli altri comuni con un massimo di + 9 ad Agliana e un curioso picco di + 4 a Sambuca, dove nel 2010 non ce n’era neppure uno.
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