Il Tirreno

Pistoia

Un panettone e tanto entusiasmo

di Corrado Benzio
Un panettone e tanto entusiasmo

Festa alla pasticceria Rebecca di Calsaguidi, aperta dopo un corso dedicato alle donne imprenditrici

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CASALGUIDI. Sono partite in 11, sono rimaste in quattro. Sono le superstiti del corso Idra, attivato dalla Provincia per insegnare alle donne a fare impresa.

Una di queste è Francesca Frosini, titolare della pasticceria-bar Rebecca in piazza Vittorio Veneto a Casalguidi.

La sua attività è stata festeggiata ieri da Provincia, artigiani, Confesercenti. Per segnalare il valore di queste iniziative e per sottolineare come la pasticceria Rebecca sia un esempio virtuoso.

«Io nasco cuoca, voleva fare la cuoca. Il corso che ci hanno fatto riguarda soprattutto la parte più strettamente aziendale. Come far tornare i conti, come accedere ai finanziamenti, come seguire il pagamento di tasse e contributi».

A luglio dello scorso, alla fine di tanto imparare, il debutto con la pasticceria. Lei, Francesca e la madre ed il marito a darle una mano.

«Pensi che volevamo rilevare il Globe, il famoso bar di pizza Gavinana a Pistoia – rivela Francesca – ma sopra c’erano troppi problemi. Peccato perchè la posizione è splendida è l’affitto non era troppo caro: 2500 euro al mese. Ci eravamo rivolti anche a Valiani, l’è caffè storico oggi chiuso. Ma lì la richiesta era francamente troppo alta. E allora abbiamo deciso di aprire qui a Casalguidi».

Francesca Rosini è diventata pasticceria seguendo i corsi nella prestigiosa Alma, la scuola di cucina fondata e diretta da Gualtiero Marchesi.

Alma è ospitata nella splendida reggia dei Farnese a Colorno, poco fuori Parma. Una reggia ribattezzata la Versailles dei Farnese.

Qui ha imparato da nomi storici della pasticceria italiana come Gianni Montorsino di Alba e Gino Fabbri da Bologna.

Poi il debutto a Casalguidi. Si è lavorato molto all’inizio, mentre il lavoro è calato con lo spostamento della scuola. Purtroppo i tempi non sono semplici, parliamo con clienti che sono finiti in cassaintegrazione e ai quali anche una colazione al bar può far sballare il bilacio familiare».

Ma Franscesa e il marito, anche lui chef, non si scoraggiano. Venerdì ad esempio hanno organizzato una degustazione del loro panettone. Come tutti i pasticceri di concezione moderna, Rosini sa trattare il lievito madre e si dedica ben volentieri al panettone artigianale.

«Faremo una seconda degustazione il prossimo venerdì. Il panettone fatto da noi piace e anche molto. Purtroppo i costi ed quindi il prezzo non sono paragonabili con quelli di supermercati. Certo non è paragonabile neppure la qualità, ma per tanti un panettone che viaggia oltre i 15 euro al kg è una cifra non raggiungibile».

Francesca non si lamenta del suo lavoro, è entusiasta dei corsi fatti ma sostiene che oggi chi fa imprese si trova di fronte due muri: la burocrazia e le tasse.

«Abbiamo anche tolto il gazebo esterno – spiega il marito – perchè ci costava troppo di suolo pubblico. E non solo: anche su quella minima superficie si andava a pagare la Tares. Insomma tassa su tassa. Tutto questo mentre la piazza di Casalguidi per quanto bella non è valorizzata. Ci sono pochi negozi, poche attrazioni, scarse manifestazioni. E così il lavoro sul passaggio è troppo scarso».

Le stesse lamentele di mille altri artigiani e commercianti, ma qui vengono dette col sorriso sulle labbra. Francesca ha 31 anni ed un bambina di 2. Non può – alla sua età – non essere ottimista anche rispetto ad una situazione generale che fa voglia di piangere.

Oggi, Provincia di Pistoia e Confesercenti, saranno a Bottegone.

Dopo Rebecca festeggiarono un altro risultato di Idra. Si tratta della rosticceria Pane e Pomodoro aperta da Eleonora Ripellino sulla statale Fiorentina al 793/c. Anche qui sarà presente l’assessore provinciale Paolo Magnanensi.

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