Sicurezza
Cavalli maltrattati?Allora niente Giostra
Dopo il servizio di Striscia la notizia sui quadrupedi reclusi in piccoli box, il Comune ordina controlli rigorosi e linea dura
PISTOIA. «Fate tutti gli accertamenti, ma se fosse vero quel che abbiamo visto, è a rischio lo svolgimento della prossima edizione della Giostra dell’Orso».
La presa di posizione è di quelle pesanti e che fanno discutere, soprattutto perché sono le parole pronunciate dal sindaco Samuele Bertinelli. Queste dichiarazioni sono contenute in una lettera che il primo cittadino, già nella mattinata di lunedì, ha inviato a tutti gli organi competenti in materia di Giostra dell’Orso come il dirigente del servizio ambiente Francesco Bragagnolo, il responsabile dell’igiene e tutela degli animali Ilaria Baldi oltre ad Iginia Bartoletti (cultura), al presidente del comitato cittadino Fabio Dolfi e, per conoscenza, ai presidenti dei quattro rioni.
«Nei giorni scorsi – si legge nella lettera di Bertinelli – il programma “Striscia la notizia” ha trasmesso un’inchiesta che aveva come oggetto le condizioni di custodia di alcuni cavalli. Si denunciava la modalità di trattamento degli animali e degli ambienti dedicati alla loro custodia, angusti e non rispettosi delle loro esigenze motorie. Tali elementi, se venissero confermati, sarebbero inaccettabili e tali da compromettere lo svolgimento della prossima edizione della Giostra».
Un avvertimento davvero di spessore perché, a questo punto, la macchina comunale si metterà in moto per accertare nel dettaglio eventuali anomalie nel trattamento degli animali da parte del Leon d’Oro, il rione coinvolto nel servizio di “Striscia la notizia”. E probabilmente scatteranno controlli anche negli altri tre rioni. Vale la pena ricordare che sul punto è intervenuto il presidente del comitato cittadino smentendo che gli animali del Leone fossero maltrattati in alcun modo.
«Il palio del 25 luglio – prosegue Samuele Bertinelli – rappresenta per la città un’importante occasione di promozione turistica e di valorizzazione delle radici e delle sue tradizioni medievali pistoiesi, ma la precondizione necessaria al suo svolgimento non può che essere la piena garanzia della tutela della salute e del benessere degli animali. In questa direzione va, difatti, il “Regolamento per la tutela del cavallo nella Giostra dell’Orso” che l’amministrazione ha voluto fosse approvato nel 2012 e che, nel maggio di quest’anno, è stato integrato con ulteriori prescrizioni volte a garantire la salute degli animali». È chiaro, quindi, il riferimento ai passi in avanti fatti in questi anni dal punto di vista della tutela dei cavalli oltre agli accurati controlli antidoping per far sì che chi corre in piazza del Duomo sia controllato nel migliore dei modi.
«Poiché la tutela e il rispetto degli animali costituiscono requisiti di civiltà che ogni comunità civile e democratica deve rispettare – si conlude la lettera del sindaco – sono a chiedere che vengano eseguite tutte le verifiche necessarie affinché sia fatta piena chiarezza sulle condizioni di salute dei cavalli impegnati nella Giostra dell’Orso».
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