Italia
«Il futuro di Breda dentro o fuori Finmeccanica»
L’ultima novità sulle travagliate vicende di AnsaldoBreda arriva dalla Cassa depositi e prestiti. Secondo l’agenzia specializzata Reuters, il presidente della Cassa, Franco Bassanini
PISTOIA. L’ultima novità sulle travagliate vicende di AnsaldoBreda arriva dalla Cassa depositi e prestiti. Secondo l’agenzia specializzata Reuters, il presidente della Cassa, Franco Bassanini, si è detto disposto a sostenere l’iniziativa di un gruppo straniero che fosse interessato a rilevare l’azienda ferroviaria pistoiese-napoletana.
«Il nostro scopo non è quello di mantenere un'azienda italiana – queste le parole di Bassanini secondo la Reuters – ma di cercare di contribuire a che il nostro sistema economico e industriale non venga smantellato. Se dall'estero arrivano investitori che sono in grado di assicurare la crescita benvengano e se serve possiamo dare una mano».
Più tardi lo stesso Bassanini ha però parzialmente corretto il tiro. «Non è nostro costume anticipare decisioni che non sono state prese. Il fondo strategico italiano, partecipato dalla Cassa depositi e prestiti, ha una lunga lista di possibili investimenti che sta esaminando, ce ne sono tanti».
La novità non sta tanto nel coinvolgimento della Cassa, che era già stato ipotizzato nelle scorse settimane, quanto nella sensazione che Bassanini parli di un progetto ormai quasi definito.
E mentre su internet rimbalzava l’ennesima indiscrezione sul futuro dell’azienda ferroviaria, in consiglio comunale si è tornati a parlare del futuro di AnsaldoBreda. Dopo un accorato intervento del consigliere Pd Enrico Baldi, dipendente di via Ciliegiole, ha preso la parola il sindaco Bertinelli, ripetendo la durissima critica a Finmeccanica e al suo amministratore delegato Alessandro Pansa che aveva già pronunciato sabato alla giornata dedicata ai lavoratori seniores di via Ciliegiole.
Bertinelli è tornato ad accusare Pansa di scarsa credibilità nel chiedere una svolta sulla gestione di AnsaldoBreda, lui che il giorno prima di formulare questa richiesta ha confermato in blocco il management dell’azienda. E che per dieci anni, da direttore di Finmeccanica, ha avallato le scelte che hanno portato l’azienda di via Ciliegiole all’impressionante raffica di bilanci in rosso degli ultimi anni. Il sindaco ha ribadito che Pistoia è pronta ad esaminare tutte le soluzioni possibili per rilanciare la propria azienda industriale più importante, ma non quella di una svendita. Tutte le soluzioni possibili, «dentro – ha sottolineato Bertinelli – o fuori da Finmeccanica». Esplicitando così la fine del tabù della proprietà pubblica di AnsaldoBreda come condizione imprescindibile.
Nel breve dibattito che si è acceso in seguito sono emerse posizioni che lasciano intravedere la possibilità della firma di un documento unitario di tutti i gruppi del consiglio. Su questa ipotesi lavoreranno nei prossimi giorni i capigruppo di Palazzo di Giano. L’eventuale ordine del giorno potrebbe essere votato già alla prossima seduta dell’assemblea comunale.(f.cl.)
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