Il lutto
Più incidenti in provincia Nel resto d’Italia invece calano
PISTOIA. Gli incidenti nel 2012 sono diminuiti in tutta Italia, ma non a Pistoia. A fronte di un calo medio nazionale del 9% rispetto all’anno precedente, la nostra provincia piazza un + 4% sui...
PISTOIA. Gli incidenti nel 2012 sono diminuiti in tutta Italia, ma non a Pistoia. A fronte di un calo medio nazionale del 9% rispetto all’anno precedente, la nostra provincia piazza un + 4% sui sinistri stradali (1041 contro 1001) e un + 54% sul numero dei morti (9 nel 2012 contro i 6 del 2011). Secondo l’ultimo rapporto Aci uscito nei giorni scorsi, i feriti nel 2012 sono stati 1.456. Nel dettaglio dei comuni, è Pistoia a guidare la classifica con 421 incidenti, 567 feriti e 4 morti. All’ultimo posto Sambuca, con 2 incidenti, entrambi con feriti. Facendo però una classifica più ragionata, rapportando cioé il numero di incidenti con la popolazione, curiosamente è Abetone il comune che ha il dato peggiore: un incidente ogni 134 abitanti, contro una media provinciale di un incidente ogni 276 abitanti. Anche il comune più virtuoso si trova in montagna: Marliana registra un incidente ogni 1065 abitanti ed è seguito da San Marcello (uno ogni 858 abitanti) e Sambuca (un incidente per 847 persone). Pistoia si trova poco sotto la media: un incidente stradale ogni 211 abitanti. Il capoluogo detiene il triste record degli incidenti mortali, ma va detto che si tratta del comune più esteso e la maggior parte delle vittime si sono verificate sulla statale Porrettana. Gli altri “mortali” nel 2012 si sono avuti a Serravalle (2), Agliana, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese (uno ciascuno). Un aspetto interessante è quello dei mezzi maggiormente coinvolti. L’automobile guida la classifica per numero di veicoli coinvolti in incidenti (1413), morti (5) e feriti (881). Seguono nell’ordine le motociclette, le bicilette e i ciclomotori. Più significativo è però il rischio di mortalità: questa particolare classifica è guidata di gran lunga dalle moto, col 3,48 di rischio, seguono le biciclette col 1,68 e le auto con lo 0,89. Gli altri tipi di veicoli, almeno nel 2012, non hanno registrato incidenti mortali. L’automobilista virtuale più a rischio di incidenti a Pistoia è un uomo di età compresa fra i 30 e i 54 anni. Le donne sono meno coinvolte in tutte le età. Le strade più a rischio di incidenti sono quelle urbane: 647 nel 2012, contro i 166 delle provinciali, regionali e statali e gli appena 45 dell’autostrada. Va però detto che è proprio l’autostrada ad avere il maggiore indice di gravità, ovvero il peggior rapporto fra numero di incidenti e morti e feriti. Questo indice è di 29,85 per l’autostrada, 11,41 per le strade extraurbane a grande scorrimento e appena 3,49 nei centri abitati. Qualche aspetto più curioso. Il maggior numero di incidenti si è verificato con condizioni meteo più favorevoli: 799 incidenti, contro i 117 del tempo piovoso. Otto incidenti si sono verificati durante nevicate e 2 in condizioni di vento forte. (f.a.)
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