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Pistoia

Commerciante contesta: «Luminarie, vergogna»

Commerciante contesta: «Luminarie, vergogna»

Luca Potenti, di viale Adua, contro il progetto «C’è crisi e spendiamo 80.000 euro in luci? Meglio darli in beneficenza»

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PISTOIA. Era facilmente immaginabile che il progetto della innovativa luminaria per il Natale 2013 presentato venerdì dal Centro commerciale naturale sollevasse perplessità e critiche. L’idea innovativa, il coinvolgimento di artisti e di aziende specializzate di livello mondiale hanno come risvolto della medaglia una spesa di 80.000 euro, molto di più del costo delle tradizionali luminarie. Luca Potenti, commerciante e presidente del Centro commerciale naturale di viale Adua (ma ci tiene a dire che parla a titolo personale) confessa che di fronte al progetto «mi è solo venuta in mente una parola, vergogna».

SONDAGGIO Siete d'accordo con la spesa?

«In un momento in cui le famiglie arrancano – continua Potenti – il commercio affanna, i disoccupati e i poveri aumentano, Pistoia ha il coraggio di spendere 80.000 euro per delle luci? Volete illuminare il centro, benissimo. Usatene 30.000 e il resto lo potrete devolvere in beneficenza oppure aiutare gli altri comparti commerciali in difficoltà, non esiste solo ed esclusivamente il centro storico. Preferivo da pistoiese non essere conosciuto in Italia per le luminarie ma sapere di aver contribuito a qualcosa di utile per la comunità».

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