Il Tirreno

Pistoia

Omicidio Ballerini, il pm chiede 30 anni per l'ex marito

Omicidio Ballerini, il pm chiede 30 anni per l'ex marito

Presidio contro il femminicidio davanti al tribunale: due le associazioni che hanno promosso la manifestazione

1 MINUTI DI LETTURA





Una condanna a 30 anni di reclusione è stata chiesta dal pm pistoiese Claudio Curreli per Massimo Parlanti, imputato dell'omicidio della ex moglie Beatrice Ballerini, uccisa il 13 dicembre 2012 nella casa dove aveva vissuto con il marito a Montecatini Terme. Parlanti, processato con rito abbreviato a Pistoia, è accusato di omicidio volontario premeditato.

Parlanti, arrestato pochi giorni dopo il delitto, confessò di aver ucciso l'ex moglie. Nessuna premeditazione però, come sostenuto dai suoi difensori: l'omicidio scaturì da un raptus in una lite fra i due ex coniugi, che si erano incontrati nella casa di Montecatini per sistemare alcune cose. La sentenza dovrebbe arrivare il prossimo 14 novembre, data della nuova udienza del processo.

E davanti al tribunale c'è stato anche un Ppresidio del Centro Antiviolenza '”Liberetutte” e della “Rete 13 Febbraio” (FOTO). «La nostra - ha spiegato Mirella Bresci, della Rete 13 febbraio di Pistoia - vuole essere innanzitutto una manifestazione di solidarietà nei confronti della famiglia di Beatrice. Abbiamo fatto altre volte manifestazioni contro il femminicidio perché riteniamo debbano essere coinvolte il maggior numero possibile di persone per far capire a tutti la gravità dell'emergenza». «Vedere un numero così nutrito di persone che ci sostiene - ha detto Lorenzo Ballerini, fratello della vittima - ci dà un po’ più di speranza. Auspichiamo che si giunga già oggi ad una sentenza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web