Il Tirreno

Pistoia

Travolto mentre aspetta il medico

di Beatrice Faragli
Travolto mentre aspetta il medico

Muore pensionato, ferito un altro paziente che appoggiato a un muretto attendeva con lui l’apertura dell’ambulatorio

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QUARRATA. Insieme a un altro paziente, stava aspettando, appoggiato al muretto che dà sulla strada, che l’ambulatorio medico aprisse. Ed è stato in quel momento che su i due uomini è piombata l’auto. Travolti in pieno da quella Micra impazzita, per Rosario Scialabba , 72 anni, non c’è stato niente da fare. Meno gravi le lesioni subite dall’altro ferito, 56 anni, anch’egli quarratino.

Erano all’incirca le tre meno un quarto di ieri pomeriggio quando, in via Vittorio Veneto, a Quarrata, si è verificato l’agghiacciante incidente. L’auto, condotta da una donna quarratina di 82 anni, ha cominciato a sbandare all’inizio della strada. Un testimone racconta di aver visto quella Micra grigia piombare addosso ai due uomini. Gli accertamenti sulla dinamica da parte dei vigili urbani sono in corso, ma l’impressione di chi ha assistito alla tragedia è che l’anziana alla guida sia stata colta da un malore e, per questo, abbia sbandato e poi schiacciato l’acceleratore con il piede, perdendo il controllo e finendo contro il muretto dove proprio in quel momento erano seduti i due uomini in attesa dell’apertuira, di lì a poco, dell’ambulatorio del dottor Leandro Daddi, noto medico di famiglia che opera da anni a Quarrata. Lo studio è di fronte al punto in cui è avvenuto lo schianto, al numero 41 di via Vittorio Veneto.

Rosario Scialabba, per gli amici “Luigi”, residente in via Asiago 68 con la moglie Maria, è stato falciato dall’auto. Quando i soccorritori della Croce Rossa di Quarrata sono arrivati sul posto, le sue condizioni erano critiche. Per lui non c’è stato niente da fare. E’ morto poco dopo l’intervento del dottore dell’automedica del 118. L’uomo, oggi in pensione, è conosciuto in città per la sua attività di autotrasportatore, che adesso è in mano a uno dei suoi due figli. Oltre a loro, lascia anche cinque nipotini.

Chi ha assistito alla scena, dice di aver visto i due uomini, seduti all’altezza del negozio di arredo bagni di Chiti & Pratesi, saltare letteralmente in aria. L’altra vittima dell’incidente, un quarratino di 56 anni, è stato trasportato all’ospedale San Jacopo di Pistoia. L’uomo non sarebbe in pericolo di vita. E’ scampato per miracolo alla tragedia.

Ieri, il primo tratto di via Vittorio Veneto, quello a senso unico che dalla zona di Campriana e di via Firenze porta verso il centro della città, sembrava un campo di guerra. Secondo il racconto di un testimone, anche lui in attesa dell’apertura dell’ambulatorio, l’auto avrebbe cominciato a sbandare già all’altezza del bar Olimpia, dove via Vecchia Fiorentina II tronco si immette in via Vittorio Veneto. Poi, la Micra è finita con la fiancata sul muretto di confine tra il negozio di arredamento bagni e la carreggiata. A dividere il muro dalla strada ci sono appena cinquanta centimetri. Le strisciate lasciate sul cemento continuano per una ventina di metri e proseguono anche oltre il muro. La corsa, alla fine, si è interrotta contro la soglia di una delle case di via Vittorio Veneto.

Sul posto, oltre alla Croce Rossa, sono intervenute anche la Misericordia di Agliana, la Misericordia di Quarrata e la Polizia Municipale, guidata dal comandante Oliviero Billi per effettuare i dovuti rilievi. La Micra è stata posta sotto sequestro.

La donna 82enne alla guida dell’auto è stata trasportata al San Jacopo da un’ambulanza. Le sue condizioni non sembravano gravi, ma la situazione sanitaria resta tuttavia da appurare.

Momenti di apprensione anche per una fuga di gas, causata dall’impatto dell’auto contro lo sportello di un contatore ma subito risolta dall’intervento di un tecnico.

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