Il Tirreno

Pistoia

Tares, sconti del 50% per bar e ristoranti

Tares, sconti del 50% per bar e ristoranti

Agevolazioni anche alle famiglie. Ma il regolamento vale solo per la rata di dicembre, da gennaio si cambierà ancora

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PISTOIA. Tre provvedimenti sui rifiuti approvati in consiglio. Costati anche sudore e polemiche, ma due dei quali serviranno solo per il pagamento di una rata. Ci riferiamo alla tassa Tares, destinata da gennaio ad essere sostituita da Tari e Trise, nuove tasse previste dal governo e dall’applicabilità ancora nebulosa. I tre provvedimenti approvati sono il regolamento e le tariffe Tares e una modifica al regolamento del servizio di gestione dei rifiut. Resta invece da trattare il quarto provvedimento strettamente legato ai primi tre, vale a dire il piano finanziario 2013 per la gestione del servizio di igiene urbana. Regolamento Tares, tariffe e modifica al regolamento di gestione dei rifiuti sono stati approvati con il voto favorevole della maggioranza (17 consiglieri) e l'astensione di tutta l'opposizione (9 consiglieri). Tares, Tari e Trise. L’assessore al bilancio Daniela Belliti, dopo avere ricostruito il complicato contesto in cui il Comune si è trovato ad operare, caratterizzato da una continua revisione della normativa nazionale di riferimento, ha sottolineato che tutto il lavoro fatto in realtà servirà al pagamento di una sola rata della Tares, l'ultima, in quanto a partire dal mese di gennaio 2014 si dovrà fare riferimento alla nuova Tari e al complesso della Trise, «che – ha detto Belliti – anche se ancora sono necessari approfondimenti, non sembra andare nella direzione auspicata della riforma fiscale seria e della riduzione della pressione sulle famiglie e le imprese». L'assessore ha poi aggiunto che il Comune di Pistoia non si è limitato a redigere tutti gli atti necessari previsti dalla legge, ma si è fatto promotore di una formale presa di posizione, con una lettera inviata al governo e firmata da tutti i primi cittadini della provincia, in cui viene contestata l'applicazione della Tares. Sul fronte delle agevolazioni l'assessore Belliti ha dichiarato che in fase di assestamento di bilancio si provvederà a reperire le risorse da destinare alle fasce più deboli, ricordando che l'anno scorso con 159mila euro stanziati si è potuta assicurare l'esenzione a tutti coloro che avevano presentato un Isee inferiore a 5mila euro. A questo proposito è stata accolta dall'aula (voto favorevole della maggioranza, di Sel, M5S, Pistoria 1117; astenuto il gruppo Pdl) una raccomandazione proposta dal gruppo Sel, che in sostanza chiede di prevedere l'istituzione di un fondo apposito per le famiglie in difficoltà in modo che possano accedere alle riduzioni previste attraverso l'Isee in base alle fasce ex Tia, di prevedere la necessaria copertura economica per tutti coloro che rientreranno in tali fasce e una ulteriore attenzione per coloro che nel 2013 hanno perso il lavoro. Sono stati presentati 5 emendamenti al regolamento Tares da parte del Movimento 5 Stelle e 2 della lista civica Pistoria. Delle sette proposte di modifica del testo, soltanto una presentata dal M5S e riguardante la riduzione della tariffa per inferiori livelli di prestazione del servizio è stata accolta direttamente dalla giunta.

Tariffe Tares. Il terzo titolo è dedicato alle tariffe, definite in parte fissa e variabile e differenziate in domestica e non domestica. Per le utenze domestiche è stabilito l'abbattimento della parte variabile della tariffa fino ad un massimo del 5% per la raccolta differenziata. Vengono definiti i limiti entro cui determinare il numero degli occupanti, nell'ottica di agevolare le utenze domestiche: ad esempio nel caso in cui un occupante venga ricoverato in case di cura o altro, per un periodo non inferiore ad un anno.

Agevolazioni. Prevista la riduzione del 10% per l'unico occupante, una riduzione del 30% alle abitazioni utilizzate per un periodo inferiore ai 183 giorni, così come per chi dimora all'estero per più di sei mesi all'anno; la riduzione del 10% per i fabbricati rurali ad uso abitativo. Alle utenze domestiche che avviano a compostaggio i rifiuti organici spetta una riduzione del 10% sul totale della tariffa. Alle utenze non domestiche utilizzate per un periodo inferiore ai 183 giorni, anche non continuativi, una riduzione del 30%. Si prevede anche la riduzione fino al 50% per l'avvio al recupero dei rifiuti. Si prevede la riduzione del 40% per le utenze poste a una distanza superiore ai 500 metri dal proprio punto di conferimento, e una riduzione del 90% laddove ci fosse una interruzione del pubblico servizio. Viene applicata una riduzione del 50,5% della tariffa per le categorie dei bar, ristoranti e ortofrutta che, non potendo più godere dell'abbattimento previsto in Tia del 90%, avrebbero avuto un aumento esponenziale fino anche al 100% della tariffa. Viene confermata al 16 dicembre la scadenza della terza rata della Tares, allineandosi alla data fissata dallo Stato per la corresponsione della maggiorazione pari a 30 centesimi per metro quadrato interamente ad esso riservata.

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