Il Tirreno

Pistoia

Parte la nuova raccolta ma i bidoncini non ci sono

di Beatrice Faragli
Parte la nuova raccolta ma i bidoncini non ci sono

La consegna del kit per la raccolta porta a porta dei rifiuti è in grave ritardo e il Comune corre ai ripari: «Chi non ha niente può continuare col cassonetto»

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QUARRATA. Ritardi nella consegna del kit per il nuovo servizio di raccolta porta a porta integrale: in partenza lunedì prossimo a Quarrata ma solo per le famiglie che hanno già ricevuto i bidoncini. Gli altri residenti dovranno continuare a usare i cassonetti stradali finché non riceveranno i contenitori per carta, vetro, multimateriale leggero, organico e residuo. Nonostante l’avvio imminente del “pap” infatti, molti cittadini non hanno ancora avuto il kit previsto dal nuovo sistema di raccolta, che comprende anche il pieghevole informativo e il calendario dei ritiri settimanali. La distribuzione del materiale doveva essere conclusa prima dell’11 novembre – data d’inizio del porta a porta integrale – ma da diverse frazioni quarratine, come Santonuovo, Buriano, Barba, Caserana, Ferruccia, arrivano continue segnalazioni sulla mancata consegna dei bidoncini. Intanto il Comune, evidentemente in risposta ai numerosi solleciti dei cittadini, ieri mattini ha diffuso una nota stampa per ribadire la regolare partenza del porta a porta, con alcune eccezioni però.

«In attesa che il funzionamento del nuovo servizio sia completamente a regime – si legge nella comunicazione istituzionale – rimarranno i cassonetti stradali per un periodo di transizione, soprattutto nelle zone dove la distribuzione del kit è in ritardo. Sui cassonetti stradali saranno affissi degli avvisi indicanti la specifica data di rimozione». «Gli addetti – scrivono inoltre dal Comune - stanno effettuando le consegne domiciliari, ma per l’elevato numero di servizi da effettuare sul vasto territorio comunale, la distribuzione è in ritardo in alcune frazioni, in particolare nelle zone di Barba, Caserana e Ferruccia, in alcune vie delle zone collinari e in altri punti della città». Alla base del disservizio quindi, ci sarebbe stata una cattiva organizzazione della fase di distribuzione. Ad occuparsi delle consegne è un’azienda esterna a cui il Cis ha affidato l’incarico, «la stessa– spiegano dagli uffici di via Tobagi - già incaricata della comunicazione», la Achab di Modena.

«Chi non dovesse essere in casa quando gli addetti porteranno i contenitori, potrà tranquillamente ritirare il materiale nei giorni e negli orari indicati dal volantino lasciato nella cassetta della posta» precisano dal Cis.

«Sicuramente – commenta inoltre il sindaco Marco Mazzanti – avremo tutti bisogno di una fase transitoria iniziale per abituarci alla novità; compito dell’amministrazione e dell’azienda Cis sarà quello di aiutare tutti i cittadini in questo passaggio, rimanendo a disposizione per fornire informazioni e chiarimenti e cercando di ridurre al minimo eventuali disagi». Le segnalazioni sulla mancata consegna del kit sono arrivate anche via facebook, oltre che telefonicamente. Sulla pagina del gruppo No Tares ieri mattina è stata pubblicata una domanda che potremmo definire “di servizio». «A chi ancora non è stato consegnato il materiale?» ha scritto il presidente del comitato, Marco Monaco. Le risposte coinvolgono moltissime zone di Quarrata: si va da Montorio ai Casini, passando per Santonuovo e Vignole, ma anche per alcune aree considerate centrali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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