Il Tirreno

Pistoia

Tanti soldi dalla Regione per salvare la Selletta

Tanti soldi dalla Regione per salvare la Selletta

Due milioni e 200mila euro di contributi, e il Comune di Abetone può riscattare il leasing della seggiovia Regine-Selletta. La soddisfazione del sindaco Danti

2 MINUTI DI LETTURA





ABETONE. Potrebbe aver trovato un lieto fine l’annosa vicenda dell’impianto di risalita Regine-Selletta. La Regione ha deliberato infatti, con la seduta di giunta dello scorso 29 ottobre, lo stanziamento di 2 milioni e 600mila euro di finanziamenti da destinare, su presentazione di appositi progetti, agli enti locali da investire in infrastrutture turistiche di rilevanza strategica, o in situazione di criticità, per le aree sciistiche.

Fra queste risorse - ci informa il sindaco di Abetone, Giampiero Danti - 2 milioni e 200mila euro sono destinati al Comune di Abetone per il riscatto del leasing relativo alla seggiovia quadriposto Regine-Selletta, impianto di primaria importanza in quanto porta di accesso al comprensorio per gli sciatori provenienti dal versante toscano. «Abbiamo presentato richiesta formale di finanziamento circa un mese fa – spiega il sindaco di Abetone, Giampiero Danti – grazie all’impegno della Regione, che voglio ringraziare per l’attenzione ai problemi della montagna, nei primi mesi del 2014 dovremmo essere in grado di riscattare la proprietà dell’impianto».

La seggiovia, inaugurata nel dicembre 2004, fu realizzata con una operazione di leasing che prevede il mantenimento della proprietà da parte del finanziatore, cui devono essere corrisposti canoni periodici, con la possibilità di riscatto del bene al termine. Proprio il pagamento dei canoni ha messo più volte in difficoltà la società pubblico- privata Ximenes che detiene la gestione dell’impianto e di cui il comune è socio maggioritario al 51%. «I canoni maturavano mensilmente, con importi che si aggiravano sui 16-17mila euro – prosegue Danti – il pagamento è stato talvolta difficile. Secondo i conteggi fatti, ad oggi resterebbero circa 200- 250mila euro di canoni totali da corrispondere. La Ximenes, pur detenendo la gestione dell’impianto, non ha avuto la forza economica per riscattarne la proprietà. Questi 2 milioni e 200mila euro erogati dalla Regione, che passeranno attraverso il Comune di Abetone, consentiranno invece di esercitare il riscatto della proprietà il cui importo è già comprensivo dei canoni di leasing ancora dovuti».

Con questa operazione, detto in parole povere, il Comune di Abetone diverrà proprietario della seggiovia mettendola al riparo da un futuro incerto. Quanto ai rapporti all’interno della società Ximenes (come anticipato il mese scorso da Il Tirreno), Abetone dovrà dismettere la propria quota di partecipazione in ottemperanza alle disposizioni legislative recenti che vietano ai piccoli Comuni di detenere partecipazioni societarie salvo casi molto limitati. Ad oggi l’ipotesi più probabile è che tale quota possa essere rilevata da parte di altre società che gestiscono impianti nel comprensorio.

Elisa Valentini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web