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Nessuna preclusione sull’area ma ci sono controindicazioni

PISTOIA. Nessuna preclusione rispetto alla scelta di un’area piuttosto che un’altra. Lo ribadisce il sindaco Samuele Bertinelli, annunciando che già dalla prossima settimana gli uffici sono...

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PISTOIA. Nessuna preclusione rispetto alla scelta di un’area piuttosto che un’altra. Lo ribadisce il sindaco Samuele Bertinelli, annunciando che già dalla prossima settimana gli uffici sono disponibili a dare il via ai primi incontri allargati ai rappresentati dei residenti sul centro di raccolta e cantiere operativo a supporto dell'estensione del porta a porta a tutto il territorio comunale, in programma tra il prossimo anno e il 2015. Durante gli incontri pubblici coi residenti delle zone di via Sestini, Sei Arcole, Pontenuovo, via Bure vecchia nord e limitrofe, il sindaco ha proposto ai cittadini presenti e al comitato da poco costituitosi, di indicare due- quattro nominativi che possano seguire per intero l'iter della variante, affiancando il lavoro degli uffici. «Qualsiasi proposta alternativa, purché seria, sarà analizzata dagli uffici del Comune sulla base dei requisiti tecnici e normativi previsti, tra i quali la presenza di una rete viaria di scorrimento urbano e di una viabilità in grado di consentire l'accesso alle autovetture, assenza di vincoli paesaggistici e di una pericolosità idraulica elevata, disponibilità rapida dell'area, preferibile proprietà comunale, preferibile prossimità di punti vendita della grande distribuzione, già meta di frequenti accessi da parte dei cittadini per evitare l'aumento di flussi di traffico aggiuntivi per il solo conferimento rifiuti». Al momento, tra le aree emerse nel dibattito cittadino, l'unica degna di una più approfondita valutazione - che l'amministrazione ha già chiesto agli uffici di eseguire rapidamente- è quella dei Cantieri comunali. Tra le criticità già evidenziate, vengono elencate il fragile tessuto viario, con la via Fermi indicata non solo dal Piano urbano della mobilità, ma anche dal Piano strutturale come un asse viario da rivedere. È inoltre prevista l'alienazione di una porzione dell'area che si affaccia sui locali della mensa e un'altra porzione (quella che si affaccia sulla ferrovia) rappresenta l'unico punto nel quale è possibile realizzare un centro di interscambio modale gomma-rotaia per scalo merci. Già allo stato attuale risulta, poi, non facile il coordinamento delle attività del cantiere di Publiacqua e di quello di Publiambiente, per la promiscuità delle due funzioni. Inoltre è attualmente in corso il trasferimento all'interno dei Cantieri della Croce Rossa Italiana, che aveva finora una sede inadeguata; una volta conclusa, questa operazione permetterà di avere tutte le forze di Protezione civile riuniti in un unico punto.

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