Sicurezza
La partita di calcio finisce a botte
Parapiglia al palazzetto, arrivano carabinieri e ambulanza
CASALGUIDI. Alla fine, ieri pomeriggio, al palazzetto di Casalguidi, tra Futsal Pistoia e Poggibonsese non ha vinto nessuno. Stavolta il riferimento non è al risultato di parità del match di calcio a 5, ma a quanto è accaduto dopo il fischio finale: un post-partita così caldo che è stato necessario l'arrivo delle forze dell'ordine per placare gli animi e di un'ambulanza per soccorrere un giocatore, Gaetano Mangione, ex proprio di Pistoia, finito a terra dopo uno scambio di "complimenti" con Nozzoli.
In realtà, tutto è derivato da quanto accaduto in campo: c'è stata tanta attesa, forse troppa nella partita tra Futsal Pistoia e Poggibonsi, acerrime rivali del campionato di calcio a 5 di serie B. In partita si è vista tutta, con tanti episodi da censura e una coppia arbitrale apparsa non all'altezza di placare gli animi. Basti pensare questo: tre espulsi di marca pistoiese fra l'altro tutti causati da scontri con Mangione, e davvero tanti ammoniti. Fino ad arrivare al fattaccio: durante i saluti finali, Mangione e Nozzoli si spintonano, il giocatore del Poggibonsi ha la peggio e cade a terra sbattendo la testa, mostrando comunque, da subito, segni di coscienza. Il giocatore è stato portato all'ospedale per gli accertamenti del caso.
Queste le parole del presidente pistoiese, Luca Pullerà: «Certe cose non dovrebbero mai accadere: sto parlando in senso generale, non solo della mia squadra e a quanto accaduto a Mangione, che, fortunatamente, pare, non aver riportato niente. Ci siamo lasciati trasportare troppo dal nervosismo, vista anche la palese bassa qualità dei direttori di gara, non era proprio il caso».
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