Il Tirreno

Pistoia

Dipendenti delle piscine senza stipendio da 3 mesi

Dipendenti delle piscine senza stipendio da 3 mesi

Convocata per mercoledì in Provincia dall’assessore Magnanensi l’unità di crisi con sindacati e società Acquatica, che gestisce le Fedi e Le Ginestre di Maresca

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PISTOIA. Niente stipendio da agosto e saltata anche la quattordicesima. «Eravamo a conoscenza di difficoltà da parte della società, ma i requisiti per partecipare al bando erano rispettati, e per l’ente appaltante questo era sufficiente a termini di legge». L’ente appaltante è la Provincia di Pistoia, a parlare l’assessore al patrimonio Mauro Mari. Per mercoledì, nella sede di piazza San Leone, è stato convocata l’unità di crisi con i sindacati e la società Acquatica di Livorno: all’ordine del giorno le difficoltà rese note dai dipendenti della società alle organizzazioni sindacali, e da queste comunicate alla Provincia. L’incontro sarà coordinato dall’assessore Paolo Magnanensi.

L’Acquatica di Livorno ha in gestione l’impianto delle piscine “Silvano Fedi” di via Panconi, a Pistoia, e le Ginestre di Maresca, che riaprirà domani dopo alcune settimane di chiusura per lavori di manutenzione. Acquatica, che già gestiva i due impianti di proprietà della Provincia, si è aggiudicata il bando di gara di settembre e ha nuovamente vinto l’affidamento.

«Sarà - informa Mari - una gestione meno lunga della precedente. L’obiettivo della Provincia è procedere poi con un affidamento prolungato nel tempo a chi sia in grado di garantire investimenti». Acquatica si è intanto assicurata la vittoria nell’ultimo bando, ma i sindacati si sono fatti portavoce delle preoccupazioni dei sei dipendenti, che non ricevono lo stipendio da agosto. Stipendi, si sottolinea, di mille euro al mese, e che comunque sono indispensabili per le famiglie. «Siamo costretti a fare i salti mortali per tirare avanti».

«L’incontro di mercoledì - afferma Paolo Magnanensi - dovrà servire a capire quali sono le difficoltà della società Acquatica, quali i nodi da sciogliere e chi è in grado eventualmente di farlo».

I due impianti sono a disposizione di enti e associazioni per spettacoli, convegni e manifestazioni e sono utilizzati per le gare e gli allenamenti di varie società. «Parte degli spazi - spiega Mauro Mari - vengono riservati in determinati orari per le scuole e per i disabili. La Provincia compensa il mancato ricavo della società in queste occasioni con un contributo annuo». Diverse decine di migliaia di euro.

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