Il Tirreno

Pistoia

Cure sbagliate, megarisarcimento

Paziente ottiene dall’Asl 400mila euro, altre grosse cause sono in corso

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PISTOIA. Megacausa persa dall’Asl Pistoia. Un paziente che ha riucevuto un grosso danno dalle terapie svolte all’ospedale del Ceppo (la vicenda risale al 2005) è stato risercito con ben 398mila euro, compresi interessi e rivalutazione.

Ma nella mega-causa, l’azienda sanitaria ha dovuto versare anche 6.116 euro ai co nsulenti di parte. Oltre a 14mila euro agli avvocati che difendevano l’uomo, ovvero lo studio legale Burelli e Corsi.

La cifra è talmente grande che l’Asl ha deciso di versarla in due tranche, nell’impossibilità – forse – di avere così tanta liquidità.

Ma dall’albo pretorio dell’Asl si evince che le cause per danni dovuti alle cure si stanno moltiplicando, e soprattutto risultano di entità rilevanti.

Una causa molto particolare riguarda una signora che dopo un intervento chirurgico all’ospedale di Pistoia. Lei ha chiesto 160mila euro di risarcimento danni non patrimoniali.

Ma alla causa si è aggiunto anche il marito della signora che ha chiesto un risarcimento di 100mila euro, tondi tondi.

Ma all’albo c’è anche una richiesta danni per 155mila euro per un intervento all’ospedale Cosma e Damiano di Pescia.

Ed infine c’è un’altra richiesta di risarcimento danni per un intervento al Ceppo nel 2009 per una cifra, viste le altre, decisamente più modesta: 76mila euro. Queste cause, però, sono tutte in corso.

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