Il Tirreno

Pistoia

«Luci votive spente e nessun controllo»

PISTOIA. Mancanza di controlli, nonostante le segnalazioni, e proprio a ridosso della commemorazione dei defunti. La signora Rossana Niccolai ci segnala la sua recente disavventura. «Circa venti...

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PISTOIA. Mancanza di controlli, nonostante le segnalazioni, e proprio a ridosso della commemorazione dei defunti.

La signora Rossana Niccolai ci segnala la sua recente disavventura. «Circa venti giorni fa sono andata al cimitero comunale per una visita ai defunti della famiglia. Arrivata ai forni dei nonni di mio marito - situati nella quinta fila di un’ala del cimitero - mi sono accorta che la nonna aveva la luce accesa mentre il nonno no. Sono andata dal custode per avvisarlo e mi ha risposto di informare l'ufficio cimiteri in via dei Macelli».

Consiglio che la signora Niccolai ha immediatamente seguito. «Il giorno stesso, prima di tornare a casa sono passata all'ufficio. Da una verifica degli impiegati è stato controllato che le bollette fossero state pagate e così era. Mi è stato anche chiesto se la lampada fosse fulminata, io ho risposto che non lo sapevo, dato che non posso salire sullo scaleo».

Morale della favola, racconta Rossana Niccolai, «oggi 31 ottobre (ieri, ndr) sono tornata al cimitero con mio marito e abbiamo trovato tutti e due i loculi spenti. Mio marito ha preso lo scaleo e controllato cosa fosse successo, accorgendosi che le due lampadine erano solo svitate». Le ha sistemate lui, ma la signora Niccolai chiede ora «per quale motivo paghiamo la bolletta se dopo 20 giorni nel periodo dei defunti non è stato controllato niente?».

Dopo le segnalazioni di scarsa manutenzione dai parte delle persone in visita ai cimiteri, gli uffici comunali hanno intensificato negli ultimi mesi i controlli alle strutture.

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