Un ritorno lusinghiero per Arts&Crafts
Diecimila visitatori e 82 artigiani in mostra alla ex Cattedrale. Nota dolente: la ristrettezza di spazi
PISTOIA. Chiude con successo Arts&Crafts 2013. Con oltre 10mila visitatori e 82 aziende espositrici, la quattro giorni dedicata all'artigianato nostrano, che ha abitato la Cattedrale di via Pertini a Pistoia dal 24 al 27 ottobre, tira le somme di questa rinnovata e ritrovata edizione. «La fiducia degli espositori è stata tanta - spiega Simone Bonacchi, vice presidente di Cna Pistoia, durante la conferenza stampa conclusiva - soprattutto vista la lunga assenza della manifestazione dal territorio (8anni). Anche le associazioni hanno fatto un ottimo lavoro di collaborazione, e di questo siamo molto soddisfatti».
«Il numero dei visitatori è intorno ai 10mila, ma è una stima, dato che l'ingresso era gratuito - spiega Simone Balli, presidente di Confartigianato - ma solo domenica (ultimo giorno della fiera) non si passava dai corridoi degli stand. Abbiamo poi fatto dei sondaggi, per capire la soddisfazione di espositori e visitatori, anche per migliorare la prossima edizione».
Il punto critico di Arts&Crafts sono stati gli spazi. «All'inizio la cattedrale ci sembrava enorme, mentre poi non tutte le aziende che lo avevano richiesto hanno potuto partecipare, per mancanza di spazio - afferma Balli - non abbiamo bisogno di metri quadri su metri quadri, ma fare in modo che tutti possano esporre». Ingrandire e migliorare, sempre nel segno della qualità, sono gli obbiettivi per l'edizione 2014. «Le idee per la prossima edizione potrebbero essere quelle di sfruttare gli spazi esterni con tensostrutture, avviare una collaborazione con la biblioteca San Giorgio o chiedere alla Fondazione spazi per padiglioni all'interno dell'ex centro fiere» spiega Barbara Lucchesi, di Cna.
La prossima edizione potrebbe essere arricchita anche con eventi collaterali: «Fare eventi aggiuntivi, per richiamare pubblico all'interno della fiera, magari legati a degustazioni per esempio, è un punto sollecitato e richiesto dagli espositori stessi».
«L'appello dovrebbe essere lanciato alle istituzioni del territorio affinché non abbandonino l'esigenza di promuovere e divulgare le aziende artigiane» afferma Lucchesi. Ma non finisce qui: tra i molti progetti della collaborazione tra associazioni di categoria pistoiesi, spiccano anche quelli di eventuali iniziative intermedie prima dell'edizione 2014 di Arts & Crafts.
Eleonora Ferri
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