Gioco
L’alluvione del 21 ottobre ci costa 23 milioni di euro
La Provincia ha inviato la stima dei danni all’assessore regionale Bramerini Un milione e 700mila euro a carico dei privati, 9 milioni per i vivai
PISTOIA. Oltre 23 milioni di euro di danni in provincia dall’alluvione del 21 ottobre.
L’ente guidato da Federica Fratoni ha inviato alla Regione Toscana una prima e sommaria stima dei danni, sia pubblici che privati, conseguenti agli eventi alluvionali del mese di ottobre. L'ammontare complessivo, che comprende somme urgenze, interventi di ripristino, danni a privati e aziende e attività di soccorso, è al momento di quasi 23 milioni e 250 mila euro. Si tratta di un dato provvisorio, che si basa sui sopralluoghi tecnici finora effettuati sul territorio e sui primi dati raccolti da Provincia, Comuni e Consorzi di bonifica.
Nell'incontro convocato venerdì scorso a Firenze con le Province colpite dall'alluvione, infatti, l'assessore regionale all'ambiente e difesa del suolo pubblico, Anna Rita Bramerini, aveva sollecitato l'invio di un parziale resoconto dei danni entro i primi giorni di questa settimana, per richiedere in tempi rapidi lo stato di emergenza nazionale.
Le somme urgenze attivate su tutto il territorio ammontano a più di 1 milione e 200 mila euro, fra interventi alle infrastrutture e alla rete idrica (frane, smottamenti, allagamenti, interventi alla viabilità, cedimenti e dissesti arginali).
Per gli interventi di ripristino, urgenti e necessari, l'ammontare generale stimato è più di 10 milioni di euro.
Sono calcolati in più di 1 milione e 700 mila euro i danni ai privati, mentre per le aziende il valore sale a quasi 10 milioni di euro (di questi circa 9 milioni sarebbero i danni stimati per le imprese agricole e i vivai, in base alle segnalazioni pervenute direttamente alla Provincia e tramite le associazioni di categoria).
Per le attività di primo soccorso messe in atto dai Comuni l'ammontare calcolato è di quasi 17 mila euro.
Per quanto riguarda, nello specifico, la Provincia di Pistoia, sono calcolate in più di 600 mila euro le somme urgenze. Sulla viabilità di competenza provinciale, interessata da eventi franosi, sono stati previsti interventi di ripristino per un ammontare di più di 200 mila euro.
«Si tratta di una prima e sommaria risposta alla richiesta da parte della Regione, per la richiesta dello stato di emergenza al governo - dice l'assessore provinciale alle infrastrutture e demanio idrico Mauro Mari - tuttavia, vista la gravità del fenomeno e la complessità degli interventi, alcuni tuttora in corso, l'attività di censimento dei danni continuerà anche nei prossimi giorni».
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