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Pistoia

Entra nel vivo l’indagine sanitaria sull’inceneritore

Entra nel vivo l’indagine sanitaria sull’inceneritore

AGLIANA. Entra nel vivo l’indagine di sanità pubblica condotta dall’Asl3 di Pistoia sulla popolazione di Agliana, Montale, Quarrata e Serravalle Pistoiese, per capire se nelle zone vicine all'inceneri...

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AGLIANA. Entra nel vivo l’indagine di sanità pubblica condotta dall’Asl3 di Pistoia sulla popolazione di Agliana, Montale, Quarrata e Serravalle Pistoiese, per capire se nelle zone vicine all'inceneritore di Stazione ci si ammali e si muoia di più per alcuni tipi di tumore. Le famiglie aglianesi hanno già ricevuto la lettera informativa sullo studio epidemiologico in corso, attraverso una distribuzione capillare effettuata negli scorsi giorni dai volontari della Misericordia. Chi non l’avesse avuta, può scaricarla dal sito del Comune www.comune.agliana.pt.it, oppure richiederla al numero 0574678331. A Montale la distribuzione è cominciata il 21 ottobre ed è attualmente in corso. Sono state già raggiunte, inoltre, le famiglie di Serravalle, Ponte di Serravalle, Masotti e Castellina, mentre restano da informare quelle di Casalguidi, Cantagrillo e Ponte Stella, dove la consegna delle lettere comincerà la prossima settimana. Quarrata, parte oggi pomeriggio. Sono impegnate Vab, Croce Rossa e Misericordia.

La raccolta dati, lo ricordiamo, verrà chiusa alla fine dell'anno, e secondo l'Asl il tempo a disposizione per raccogliere le informazioni è sufficiente. Chiunque abbia avuto un linfoma di Hodgkin, linfoma non Hodgkin, leucemia, sindrome mielodisplastica, mieloma multiplo e sarcoma nel periodo 1987-2012 può collaborare allo studio sanitario andando dal proprio medico di famiglia e compilando un questionario che riguarda lo stato di salute, le abitudini di vita, l’attività lavorativa e la storia anagrafica. Sono invitati a farlo anche i familiari di persone decedute che si sono ammalate di una delle patologie oncologiche al centro dello studio. Si tratta di malattie che in letteratura vengono correlate alle presenza di diossina e inquinanti contenuti nei fumi emessi dagli inceneritori.

Fondamentale l’apporto dei residenti delle “zone bianche”, come Quarrata e Serravalle. Sarà proprio grazie al loro contributo che il dipartimento prevenzione dell’Asl potrà formulare un paragone scientifico tra i territori di Agliana e Montale, e quelli di Quarrata e Serravalle. Che nelle zone vicine all’inceneritore (Stazione, Agliana) i decessi per tumore siano più elevati rispetto a quanto registrato in provincia e in regione nel periodo 1987-2008, è un dato riportato già negli atti dell’azienda sanitaria locale. L’indagine epidemiologica servirà quindi a stabilire l’eventuale relazione tra gli “eccessi significativi di mortalità” per patologie neoplastiche riscontrati nelle aree “rosse” e la vicinanza dell’impianto.(b.f.)

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