Il Tirreno

Pistoia

«Corretti i pagamenti alla Rustici»

Un arbitrato scagiona l’imprenditrice accusata di appropriazione indebita

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PISTOIA. Nessuna appropriazione indebita, ma solo un errore contabile commesso dalle impiegate, un disguido temporale che aveva portato ad una mancata coincidenza tra l’emissione delle fatture e il pagamento di ciò l’azienda doveva effettivamente avere.

Ha preso il via con due importanti testimonianze a discarico il processo in tribunale che vede sul banco degli imputati, accusata di appropriazione indebita, la nota imprenditrice pistoiese Emanuela Galigani, tra l'altro membro del cda della Banca di Pistoia: all’epoca dei fatti contestati rivestiva il ruolo di vicepresidente - oggi è presidente - della società consortile NewCo Rail, che si occupa della costruzione di carrozze ferroviarie per conto di AnsaldoBreda. Imputato assieme a lei dello stesso reato è anche l'allora presidente del cda, Nicola Marmo.

Secondo la Procura i due si sarebbero appropriati complessivamente di quasi 500mila euro a danno della NewCo Rail: Marmo di 134mila euro, la Galigani di oltre 260mila. I fatti risalgono al 2009-2010. Nel 2009, nella società Marmo rappresentava la Sirtec, la Galigani la Rustici, azienda per la produzioni di arredamenti in legno presieduta dal padre Giampiero, scomparso nell'aprile scorso. Nella NewCo Rail, Emanuela Galigani, in qualità di direttore amministrativo, disponeva i pagamenti. E secondo la procura, tra fine giugno ed inizio luglio, aveva effettuato due bonifici in favore dell’azienda di famiglia: il primo di 302.552 euro, il secondo di 235.365. Ma solo in parte la cifra complessiva sarebbe stata giustificata da fatture emesse dalla Rustici. Per cui, secondo il pm, l'imputata si sarebbe appropriata indebitamente a favore della Rustici di 260mila euro e rotti.

A testimoniare lo scorso pomeriggio in tribunale sono state le due impegate della Rustici “prestate” alla NewCo Rail che si occupavano della contabilità: hanno ammesso di aver commesso un errore che aveva portato a pagare quanto dovuto alla Rustici prima dell’emissione delle relative fatture. Errore che era venuto fuori solo un anno dopo.

L’avvocato difensore Alberto Rocca, a sostegno del fatto che la Rustici aveva percepito solo quanto le era dovuto, ha prodotto inoltre il verbale del lodo arbitrale per la controversia tra Sirtec e NewCo Rail, in cui, all’unanimità, un anno fa, i membri del collegio hanno certificato che non vi fu alcun indebito pagamento.

Prossima udienza, il 25 febbraio.

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