Attenzione
Cassero, PistoiAmbiente ha difficoltà a pagare
Una ditta fallita e un’altra verso il commissariamento: la società ha versato nelle casse del Comune di Serravalle nell’ultimo trimestre 81mila euro in meno
CASALGUIDI. Quella che sinora era stata una fonte sicura di ricavi, la discarica, comincia a far le bizze per la crisi. Se il bilancio del Comune di Serravalle è tra i più floridi della Piana lo si deve anche agli entroiti della discarica del Cassero, ed è pensando a quei ricavi che tanti residenti di Casalguidi e Cantagrillo tollerano l’impianto. Nell’ultimo trimestre sono però emerse delle difficoltà: lo ha annunciato il sindaco Mungai nel consiglio comunale di martedì. Ci sono dei problemi nei pagamenti da parte di PistoiAmbiente per la discarica del Cassero. Ogni tre mesi vengono versati nelle casse del Comune serravallino 231 mila euro, ma la rata di settembre però non è stata pagata per intero. Sono stati corrisposti 150 mila euro per mancanza di liquidità. Questa è stata la spiegazione che i dirigenti dell'azienda hanno dato all'amministrazione comunale che si è vista entrare in cassa una cifra inferiore a quella attesa. I restanti 81mila euro saranno versati al Comune a novembre.
I problemi di liquidità di PistoiAmbiente,che hanno reso difficile il pagamento della rata, sono dovuti al fallimento di una grande azienda e alla richiesta di commissariamento di un'altra.
La crisi economica che da tempo ha colpito il Paese comincia a pesare anche nelle piccole realtà come questa. Il sindaco si è mostrato sereno, ha dichiarato di aver ricevuto una lettera da PistoiAmbiente e che sicuramente si tratta di un fatto isolato. Certo se cominciassero ad essere frequenti le difficoltà nei pagamenti quello che oggi è solo una preoccupazione si potrebbe trasformare in un grande problema.
Roberto Bardelli, capogruppo Pdl, ha chiesto al sindaco di fare luce su quanto sta accadendo, pretendendo domande e risposte in forma scritta tra l'amministrazione e l'azienda. «So che una parte dei soldi la discarica li deve accantonare per bonificare la zona quando l'impianto non sarà più attivo - ha detto Bardelli - non vorrei che un domani ci fossero problemi in questo senso». «Noi faremo la nostra parte, ha dichiarato Mungai, come sempre» cercando di rassicurare i presenti.
Caterina Benini
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