Il Tirreno

Pistoia

A metà novembre scatterà il parcometro all’ospedale

A metà novembre scatterà il parcometro all’ospedale

La Gesat annuncia la partenza del pagamento e videocamere contro gli abusivi Petizione on line di protesta da inviare a Rossi ha già raccolto centinaia di firme

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. A metà novembre il parcheggio dell’ospedale San Jacopo diventerà a pagamento, come promesso fin dall’apertura del nuovo ospedale e come annunciato nei giorni scorsi ai nostri colleghi di Prato dall’ingegner Luca Pecchio, amministratore delegato della società concessionaria Gesat spa. Così come a Pistoia, i parcometri entreranno in funzione anche negli altri ospedali gemelli di Prato,Lucca e Massa. Pecchio ha escluso a priori che su quei posti-auto ci si possa esimere dal mettere mano al portafoglio. «Cercheremo di applicare tariffe il più possibile ragionevoli – ha detto – ma è fuori discussione che i parcheggi diventino gratuiti. Anche perché – ha fatto notare riferendosi al caso di Prato – non mi pare che lo fossero nel vecchio ospedale». Con i ticket nei parcheggi degli ospedali di Prato,Pistoia, Lucca e Massa, Gesat punta a riscuotere 1,1 milioni di euro l’anno. «Tra l’altro i parcheggi saranno protetti da sbarra e videocamera come misura deterrente contro i parcheggiatori abusivi». I parcometri saranno gestiti non dorettamente da Gesat, ma da Apcoa Parking Italia, azienda con cui Gesat ha già sottoscritto un accordo. Frattanto, a Pistoia le proteste per scongiurare il pagamento del parcheggio dell’ospedale si sono fermate all’interrogazione presentata alcuni mesi fa da Andrea Betti (Progetto Toscana), Alterio Ciriello e TommasoBraccesi, entrambi del Partito Democratico. A Prato, invece, nei giorni scorsi ha preso piede l’iniziativa di una raccolta di firme contro il pagamento dei parcheggio, non solo dell’ospedale di Galciana, ma anche negli altri del gruppo, compresa Pistoia. La petizione corre su filo del web ed è stata lanciata on line su change.org.Le adesioni raccolte sono già centinaia. La petizione chiede al governatore della Toscana Enrico Rossi l’accesso libero nei parcheggi dei quattro nuovi ospedali toscani, Pistoia compresa. A promuoverla è Impegno Civico, movimento nato a sostegno della ricandidatura del sindaco di Prato Roberto Cenni. «Perché negli ospedali i parcheggi devono essere non a pagamento – ha detto Paola Castellani, fra i firmatari, mentre per Silvana Marinaccio «è ingiusto il pagamento di un ticket vessatorio per chi giornalmente si reca in visita ai propri cari ricoverati». Contrarietà trasversale, visto che viene sostenuta anche da molti esponenti del Pd, che a Prato è all’opposizione. (f.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa