Sicurezza
La Toscana bianca si presenta alla fiera dello sci a Modena
E spera di arrivare ad un biglietto unico per poter sciare in tutta la regione ed in Emilia con un solo skipass
ABETONE. Il sistema “Toscana neve” sarà presente per la prima volta al Nissan Skipass di Modena, il salone della montagna bianca, che si terrà al quartiere fieristico modenese da domani a domenica 3 novembre: una manifestazione che raccoglie stazioni e comprensori sciistici, hotel e società di impianti, snowpark, rifugi e tour operator specializzati, italiani e stranieri, per presentare il meglio dell’offerta turistica sulla neve. È questo la prima novità di quest'anno dell'associazione che mette insieme tutti i comprensori sciistici della Toscana e che ha presentato il proprio programma nella conferenza stampa di ier, nella sede di Uncem, a Firenze. Un passo in avanti per lanciare tutte le stazioni sciistiche regionali e il “brand” toscano, in attesa di decisioni che potrebbero rilanciare fortemente il settore, come la realizzazione di un biglietto unico per tutte le piste, come ha auspicato il sindaco di Abetone, Giampiero Danti: «Il nostro valore aggiunto va speso bene, serve un biglietto unico come servirebbe una legge delle Regioni Toscana ed Emilia a sostegno dell'attività, così come hanno fatto Abruzzo e Lazio per le loro», ha detto Danti.
Un'idea sposata in pieno anche dagli altri relatori, a partire da Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana, che è andato oltre: «Servirebbe addirittura la possibilità, con uno stesso 'pass', di accedere non solo agli impianti sciistici ma a molte altre attività turistiche, compreso il sistema museale toscano».
Un'idea “complicata”, ha sottolineato Alberto Peruzzini, dirigente del settore turismo di Toscana Promozione, ma anche «una sfida da giocare. Bisogna essere uniti e competitivi per risultare attrattivi – ha spiegato Peruzzini - dalla nostra abbiamo un patrimonio che è la Toscana stessa, un marchio che è una garanzia ma che da solo non basta». «Mettere in rete le diverse realtà sciistiche regionali, diverse per numeri e caratteristiche ma accomunate dalle stesse esigenze - ha aggiunto Giurlani - è un risultato del quale andiamo orgogliosi e dal quale ripartire per porsi nuovi, più ambiziosi obiettivi, pur nella consapevolezza delle difficoltà che il settore sta vivendo in questo momento. Uncem fornirà tutto il proprio sostegno affinché la prossima stagione sciistica produrre i migliori risultati possibili”.
Ad Andrea Formento, presidente di Anef Toscana (Associazione nazionale esercenti funiviari), infine, il compito di fornire alcune cifre: «Nel Sistema Neve Toscana sono impiegate circa 2000 persone che gravitano in tutte le attività in qualche modo legate ai 45 impianti sciistici regionali e da una nostra stima alimentiamo 50 milioni del Pil toscano. Oggi siamo ad un bivio: bisogna imboccare la strada che porta alla realizzazione di un unico biglietto regionale e quella di un unico consorzio per Toscana ed Emilia». Poi Formento ha chiesto un maggior impegno alle Camere di commercio per sostenere iniziative come quella messa in campo a Pistoia – il progetto “Baby free”, cioè la possibilità di utilizzare le piste per i ragazzi fino ai 12 anni insieme ad un adulto con un solo euro di spesa - e ha concluso ricordando l'importanza dell'appuntamento di Modena: “Presenteremo pacchetti con offerte complete e competitive, sarà per noi un'ottima vetrina».
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