Sicurezza
Anche Prunetta ha il suo sportello “Ecco fatto”
PITEGLIO. Si è tenuta sabato mattina l’inaugurazione dello sportello “Ecco Fatto” di Prunetta, istituito da Uncem Toscana in collaborazione col Comune di Piteglio. L’ufficio “Ecco Fatto” si ascrive...
PITEGLIO. Si è tenuta sabato mattina l’inaugurazione dello sportello “Ecco Fatto” di Prunetta, istituito da Uncem Toscana in collaborazione col Comune di Piteglio. L’ufficio “Ecco Fatto” si ascrive nell’ambito dell’omonimo progetto ideato da Uncem per fornire una serie di servizi inerenti alla pubblica amministrazione, altrimenti difficilmente raggiungibili, nella aree e frazioni più marginali e lontane dai centri principali che hanno subito la recente chiusura dell’ufficio postale.
A Prunetta l’apertura è stata festeggiata con una bella cerimonia cui, a fianco del sindaco di Piteglio, Claudio Gaggini, e del presidente di Uncem Oreste Giurlani, ha partecipato un nutrito numero di cittadini. «Il miglior apprezzamento – spiega il sindaco Gaggini – lo hanno dato i cittadini stessi con la loro grande partecipazione. Si tratta di un segnale forte per arginare il degrado e la smobilitazione che sempre più interessa le periferie dei territori montani». Lo sportello, allestito nei locali della Proloco sarà gestito per un anno da Valentina Burattini e Lavinia Baldassari, le due ragazze residenti nel territorio comunale e selezionate tramite bando di servizio civile della Regione Toscana, e resterà aperto mattina e pomeriggio, dal martedì al sabato. «L’ufficio è già attivo – prosegue il sindaco - ho notato con piacere che le due ragazze si sono ben inserite nella realtà della frazione e hanno già svolto le prime operazioni basilari come alcuni versamenti postali “in nome e per conto di” e la stampa di certificati anagrafici. Le due giovani addette frequenteranno per tre giorni un corso di formazione a Firenze ed il servizio entrerà a regime dal 4 novembre. Le attività espletate – prosegue Gaggini - dall’assistenza agli anziani, all’attivazione della carta sanitaria ad una pluralità di accessi alla pubblica amministrazione, consentiranno un nuovo e più moderno approccio ai rapporti sociali ed un valido sostegno alle attività di turismo e accoglienza. Da rimarcare l’ottima opportunità di lavoro, formazione e crescita professionale per due giovani del comune che, lo dico con soddisfazione, nel nostro caso sono due donne».
Quanto allo sportello destinato a Cutigliano, permangono le difficoltà di collocamento dell’ufficio a Pianosinatico. Un nuovo confronto fra Uncem, Comune e Misericordia di Cutigliano è fissato per il 6 novembre nel paese montano.
(e.v.)
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