Gioco
«Porte aperte Voglio essere il segretario di tutti»
PISTOIA. Hanno appena finito di stappare le rituali bottiglie di spumante davanti ai sostenitori venuti a festeggiarli (c’erano anche diversi volti di aficionados di Matteo Renzi)
PISTOIA. Hanno appena finito di stappare le rituali bottiglie di spumante davanti ai sostenitori venuti a festeggiarli (c’erano anche diversi volti di aficionados di Matteo Renzi). Marco Niccolai e Alessandro Giovannelli si rinchiudono qualche minuto in un ufficio con la stampa per le prime riflessioni a caldo.
«Sono molto soddisfatto – esordisce Niccolai, neorieletto segretario provinciale – sapevo che la partita era aperta ed è difficile fare previsioni. Ma ho riscontrato molto sostegno negli incontri che facevo». Non era imbarazzante, per un sostenitore di Renzi, sentirsi attaccare proprio dai candidati che si rifacevano al sindaco di Firenze? «Mah - risponde Niccolai – io faccio il segretario di Pistoia. La nostra era ed è una proposta aperta a tutti, non prendo il Dna di nessuno. Il resto sono contorsioni che la gente non ha capito».
Resta il fatto che i renziani dei circoli Adesso! hanno dimostrato di poter mobilitare il 40% del partito... «Sono una risorsa, certo, come lo sono tutti gli iscritti. Io ho sempre cercato di fare un lavoro unitario e continuerò così. Voglio essere il segretario di tutti».
Per Alessandro Giovannelli è un debutto assoluto e un filo di emozione in più traspare. «Il documento “Rafforzare il rinnovamento” è una importante esperienza trasversale. Io sostengo Cuperlo, ma credo che con Marco, che sostiene Renzi, sarà possibile lavorare assieme».
Che rapporto avrà con l’amministrazione Bertinelli? «Finché si muove nel solco del programma di governo approvato dai cittadini, non potremo che sostenerla».(f.cl.)
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