Il Tirreno

Pistoia

Una bomba per far saltare il bancomat

Una bomba per far saltare il bancomat

I ladri portano via lo sportello automatico alla Caripit di Chiazzano: bottino 50mila euro. La filiale ora è inagibile

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PISTOIA. Il boato ha svegliato l’intero paese. E i residenti delle abitazioni più vicine hanno pensato addirittura al terremoto tanto i loro letti hanno cominciato a tremare. Insomma, una bomba in piena regola quella che nel cuore della notte di venerdì ha devastato la filiale di Chiazzano della Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia, in via Vecchia Pratese. Probabilmente un panetto di polvere pirica compressa l’esplosivo utilizzato per far saltare il aria lo sportello bancomat, squarciato come fosse stato di cartapesta.

Un blitz che è durato appena una manciata di minuti, messo sicuramente in atto da una banda specializzata in questo tipo di furti. Ancora da accertare l’entità del bottino: lo sportello automatico era stato caricato venerdì pomeriggio in vista del finesettimana di chiusura ma i danni causati dall’esplosione non hanno ancora permesso di verificare quanti prelievi erano stati effettuati fino a quel momento. Nella cassaforte del bancomat c’erano circa 50.000 euro, un niente comunque rispetto alle conseguenze patite dalla filiale: oltre a devastarne l’interno, l’onda d’urto dello scoppio ha addirittura spostato una delle travi portanti del soffitto. Passerà certo del tempo prima che la banca possa riaprire al pubblico.

L’esplosione è avvenuta attorno alle quattro e mezzo di ieri mattina. I banditi non hanno agito con il classico metodo dell’acetilene: riempire il bancomat di gas attraverso la fessura che eroga il denaro per poi farlo saltare in aria. I nuovi modelli di sportelli automatici non consentono più tale tecnica. Per questo sono ricorsi all’esplosivo, come del resto sta avvenendo da qualche mese anche in altre zone d’Italia. La banda, anche secondo quanto raccontato ai carabinieri da alcuni testimoni, doveva essere composta da almeno tre-quattro persone, che si sarebbero poi dileguate a bordo di una station-wagon scura.

Fatto sta che, sistemata la bomba, hanno acceso la miccia e hanno fatto saltare il bancomat. Lo sportello automatico è stato scaraventato verso l’interno, squarciato, ma è stato soprattutto lo spostamento d’aria a causare i danni maggiori nella sala principale della piccola filiale. I ladri a quel punto hanno recuperato le cassette che contenevano le banconote e, prima ancora che il fumo si dissipasse, si sono dileguati a bordo di un’auto.

Sono stati i residenti svegliati dal boato a dare l’allarme. Sul posto sono accorse le pattuglie dei carabinieri, e anche i vigili del fuoco, per verificare i danni causati alla struttura della banca e alle abitazioni vicine. Le indagini sono condotte dagli investigatori del reparto operativo del comando provinciale, impegnati anche ad esaminare le registrazioni filmate del sistema di videosorveglianza esterno della banca. Gli uomini della scientifica dovranno inoltre accertare il tipo di esplosivo utilizzato.

Massimo Donati

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