Sicurezza
Seimila avvisi bonari in arrivo dal Comune per multe non pagate
Pistoia: c’è tempo 30 giorni per saldare il debito, in caso contrario la pratica sarà iscritta a ruolo, con aumento delle spese
PISTOIA. Altra posta dalla polizia municipale in arrivo per gli automobilisti pistoiesi. Lo annuncia il sito web di Palazzo di Giano: stanno per essere inviati circa seimila avvisi bonari a cittadini che non risultano aver pagato multe regolarmente notificate e mai saldate.
Se il destinatario della lettera, nella quale sono riepilogate le informazioni su numero e data del verbale, la targa del veicolo, la data di notifica, oltre all'ammontare delle maggiorazioni da pagare, non salderà il suo debito verso il Comune entro 30 giorni dalla comunicazione, la multa verrà iscritta a ruolo.
«Ciò significa – si legge nel messaggio del Comune – che chi non ha pagato riceverà a casa una cartella esattoriale o una ingiunzione di pagamento, con conseguente successivo recupero coattivo degli importi dovuti, che, nel frattempo avranno raggiunto un importo maggiore rispetto a quello di partenza, come stabilito dalla legge nazionale».
Tradotto: nel caso in cui effettivamente la multa non sia stata pagata, quella che offre il Comune adesso è l’ultima occasione per saldare il debito senza troppi problemi. Scaduto il mese, la multa verrà “is critta a ruolo”, passerà cioè nell’elenco dei crediti (con tanto di maggiorazioni previste) di cui si occupano non più il Comune, ma società come Equitalia. E se si continua a far finta di nulla, potrebbe scattare anche un pignoramento. Insomma, la convenienza per chi non ha pagato è quella di rispettare i termini degli “avvisi bonari”.
Una spedizione simile a quella che sta per essere effettuata nei prossimi giorni, l’amministrazione l’ha già effettuata a marzo, quando gli avvisi spediti furono circa settemila. In quel caso le multe non pagate si riferivano a date anteriori al giugno 2010.
In effetti uno degli obiettivi della giunta Bertinelli è quello di ridurre sensibilmente il mucchio di multe non pagate nascosto da anni tra le pieghe dei bilanci di Palazzo di Giano. Ad esempio, dei 6,6 milioni di euro previsti inizialmente in bilancio dalla giunta come incassi da contravvenzioni al codice della strada, ben 860.000 euro dovevano venire dal “recupero del pregresso”, cioè delle multe arretrate non pagate.
E a proposito di numeri di bilancio, mette conto qui ricordare che con l’ultima manovra di salvaguardia degli equilibri di bilancio, l’amministrazione Bertinelli ha ritoccato le previsioni di incasso alla voce multe. In particolare, la cifra in bilancio è stata abbassata di 400.000 euro. La spiegazione sta nel fatto che comincia a far sentire i suoi effetti sul bilancio la nuova politica del Comune in materia di sanzioni, politica che punta meno sulla repressione e più sulla attenzione verso la convivenza civile.Una scelta dettata anche dal fatto che nell’ultimo periodo della giunta Berti gli incassi da multe (complici anche i nuovi varchi Ztl e i nuovi autovelox) erano letteralmente esplosi fino a raggiungere cifre mai viste a Pistoia. L’ultimo rendiconto disponibile, invece (al 30 giugno)indica una riduzione delle multe nei primi sei mesi dell’anno di quasi 19.000, in percentuale il 40% del totale.
Fabio Calamati
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