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yyL’ultimo colpo messo a segno nella nostra provincia dalla banda dei bancomat risale al 15 settembre dello scorso anno. Obiettivo, in quell’occasione, la filiale di Chiesina Uzzanese del Monte dei...

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yyL’ultimo colpo messo a segno nella nostra provincia dalla banda dei bancomat risale al 15 settembre dello scorso anno. Obiettivo, in quell’occasione, la filiale di Chiesina Uzzanese del Monte dei Paschi di Siena, in via San Giuseppe. Intorno alle 4 del mattino i ladri avevano sventrato lo sportello automatico della banca utilizzando la tecnica dell’acetilene, per poi fuggire con un bottino stimato sui 35mila euro.

La singolarità fu che che nelle stesse ore, in altre località della Toscana (nel Valdarno e nel Pisano) altri due bancomat di filiali Mps furono fatti saltare in aria.

La tecnica usata in tutti e tre i casi aveva seguito un copione collaudato da anni in tutta Italia. I banditi avevano inserito acetilene e ossigeno nell'intercapedine della cassa continua attraverso un cannello collegato a due bombole, quelle comunemente utilizzate per la fiamma ossidrica; quindi avevano attivato l'innesco per far saltare il contenitore, per poi fuggire con i soldi arraffati tra i fumi della cassa scardinata.

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