Il Tirreno

Pistoia

Alla Breda Bruni sbotta contro Baldi

PISTOIA. Nella maggioranza dei confronti tra renziani e “unitari”, nei vari congressi di circolo, il fair play ha avuto la meglio, pur nella profonda diversità delle impostazioni politiche. Scintille...

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PISTOIA. Nella maggioranza dei confronti tra renziani e “unitari”, nei vari congressi di circolo, il fair play ha avuto la meglio, pur nella profonda diversità delle impostazioni politiche.

Scintille polemiche piuttosto evidenti, però, sono venute fuori al congresso del circolo Breda, del quale fa parte il segretario comunale uscente Paolo Bruni. Sulla sua gestione del partito lo sfidante renziano Massimo Baldi aveva riservato pesantissime critiche soprattutto su Facebook, dove aveva dipinto un Pd impegnato in questi anni soprattutto a mettere in sordina il disagio e la rabbia dei cittadini. Anche perché «a Pistoia si respira un’aria stantìa. Si parlava di una svolta, di una modernizzazione, e invece la città è rimasta uguale a se stessa, impantanata».

Bruni è intervenuto in modo ugualmente duro, ricordando che Baldi «ha strappato la tessera del Pd quando Renzi ha perso le primarie», mentre adesso è rientrato e prova a «dare la scalata» al partito.

Per il resto, è soprattutto sul web che si rincorrono voci velenose sull’andamento dei congressi locali. Esponenti delle due principali liste si rimpallano la responsabilità di reclutamenti coatti di neotesserati al solo scopo di prevalere al voto. Un altro episodio curioso è stata l’apparizione, domenica scorsa, di un comunicato anonimo (la mail era organizzazioneprimariepd@gmail.com) che commentava i primi voti con toni blandamente filo-renziani. È dovuto intervenire il presidente della commissione provinciale di garanzia Aldo Bartoli per smentire la provenienza Pd del comunicato.

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