Toscana
Tribunale addio, arriva la mediazione
Cause evitate e soldi risparmiati: i primi esempi. Siglata una convenzione fra la Confesercenti e il Collegio dei geometri
PISTOIA. Cinque fratelli in lite per un’abitazione stanno trovando, grazie all’opera di un mediatore, l’accordo che prevede l’assegnazione della casa ad uno di essi e in cambio una serie di servizi agli altri comproprietari. C’è anche la lite tra un cliente e una lavanderia per delle tende rovinate: l’accordo è stato trovato grazie all’affidamento al negozio del lavaggio, per un intero campionato, della squadra di calcetto di cui il cliente è dirigente. Si passa poi alla controversia tra un condominio e l’impresa edile che ha svolto lavori di manutenzione. La lite si è risolta con il rifacimento da parte della ditta della pavimentazione esterna al palazzo e la disponibilità del condominio a installare una pubblicità alla ditta edile nel giardino di fronte alla strada pubblica. Ultimo caso, quello di un falegname che, secondo una cliente, aveva sbagliato il restauro di un mobile. Grazie al mediatore, il contenzioso si è risolto con l’impegno da parte dell’artigiano di restaurare una serie di mobiletti della casa al mare del cliente, visto che il falegname va al mare nella stessa località. Sono solo alcune delle controversie che a Pistoia è stato possibile risolvere grazie a un accordo di conciliazione fra le parti. Problemi fra commercianti, clienti e fornitori, liti condominiali o fra eredi, incomprensioni fra committenti e impresa edile. Tutte questioni che spesso fanno nascere liti che possono portare alla causa giudiziaria. Ciò comporta tempi lunghissimi per la soluzione e costi sostenuti, oltre a un intasamento per un sistema giudiziario già al collasso come quello italiano.
In queste settimane a Pistoia stanno nascendo una serie di convenzioni che legano istituti di mediazione accreditati con associazioni di categoria. È il caso dell’iniziativa nata fra l’organismo di mediazione del Collegio dei geometri, Geo-Cam, riconosciuto dal ministero di Giustizia, e la Confesercenti di Pistoia. «La mediazione consiste nel far capire alle parti in lite le diverse posizioni per arrivare a un risultato che soddisfi entrambi – dice Massimo Melani, presidente del Collegio dei geometri di Pistoia – Si tratta di un’attività molto sviluppata nel nord-Europa, soprattutto nei Paesi angosassoni, dove ormai le cause di tipo domestico, fra privati, sono pochissimi proprio per meriti dei filtri della mediazione. Basti pensare che negli Stati Uniti questo istituto esiste già dal 1971. Il geometra è un mediatore idele, perché è una figura vicina alla famiglia per tante questioni che riguardano divisioni, successioni eccetera». I risparmi di tempo sono evidenti, se si pensa che la procedura di mediazione deve essere chiusa in tre mesi. Quelli economici anche, non solo per il minor tempo impiegato, ma perché rispetto ai tempi della giustizia che impongono quasi sempre l’intervento di perizie e consulenze, c’è un abbattimento dei costi fino al 30-40%. A Pistoia sono una ventina i geometri che già si occupano della mediazione. «Per noi questo accordo è importante per lo snellimento che comporta sul fronte della giustizia – dice Maurizio Innocenti, presidente della Confesercenti – Ma anche perché è uno strumento innovativo da fornire ai nostri iscritti, che consente di risolvere i problemi col buonsenso. Ed è il primo strumento di questo tipo nella nostra realtà». Secondo il segretario dell’associazione Riccardo Bruzzani «è anche un cambiamento culturale rispetto a quello a cui siamo abituati. Nella nostra categoria la mediazione sulle liti può dare una mano notevole, in quanto in tempi di crisi in cui c’è bisogno di tempi stretti per risolvere le controversie, aiuta anche a spendere meno».
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