Lutto
La legge bocciata dagli avvocati
L’istituto della mediazione obbligatoria in alcuni tipi di controversie civili, è stato introdotto una prima volta in Italia con un decreto del 2010. Dopo qualche mese di vita, però, iniziarono i...
L’istituto della mediazione obbligatoria in alcuni tipi di controversie civili, è stato introdotto una prima volta in Italia con un decreto del 2010. Dopo qualche mese di vita, però, iniziarono i problemi. A sollevarli fu soprattutto la categoria degli avvocati, in quanto la prima stesura della legge non prevedeva la necessità e obbligatorietà della presenza del legale. A tagliare la testa al toro ci pensò la Corte Costituzionale, che abrogò quella legge non per fare un favore agli avvocati, ma perché ravvisò un difetto di delega. In poche parole, l’obbgligatorietà non poteva essere stabilità per decreto governativo, ma per mezzo di una legge parlamentare. Dopo qualche anno di stallo, la mediazione è stata reinserata nel famoso “decreto del fare” varato dal governo Letta nell’agosto di quest’anno. La nuova legge cambia i punti controversi della prima, reintroducendo la figura del legale, ma conservando nella sostanza lo spirito ed anche il dettaglio normativo della precedente. I costi della mediazione variano con il valore della lite: in generale vanno dai 78 euro (liti fino a 1000 euro) agli 11mila euro (liti oltre i 5 milioni), ma i costi medi vanno intorno ai 400-1200 euro.
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