Attenzione
Acetilene per far saltare un bancomat
Boato nella notte a Chiazzano, ad esser presa di mira dai ladri la filiale Caripit sulla Vecchia Pratese
Hanno usato una bomba all’acetilene per far saltare un bancomat e fuggire con un bottino ingente. Un boato nella notte ha scosso la quiete di via Vecchia Pratese, a Chiazzano. Erano circa le quattro e un quarto. «Abbiamo sentito un botto - dicono i residenti che abitano vicino alla filiale Caripit - gli allarmi dei negozi si sono messi a suonare. Due auto sono fuggite sgommando». Nessuno sembra aver visto i malviventi: né quanti erano né in che direzione sono andati. Il bancomat era stato caricato con i soldi per i prelievi del fine settimana. Il direttore Riccardo Bini è stato informato dai vigili del fuoco che la piccola sede accanto alla chiesa del paese potrebbe essere inagibile per diverso tempo. «Mi parlano di danni strutturali, di sicuro per tre -quattro giorni saremo chiusi». Nella banca lavorano, oltre a Bini, quattro impiegati. La stanza d’ingresso, dove si trova la cassa, è praticamente distrutta. La deflagrazione ha sventrato l’ingresso, e i ladri hanno estratto lo sportello Atm, caricandolo su un’auto. Pezzi di plastica e vetro sono volati fin oltre l’incrocio con via di Chiazzano, a venti metri di distanza. Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia. Sono stati eseguiti i rilievi scientifici e transennata l’area. La banca ha una videocamera esterna (non si sa ancora se era funzionante o se il sistema d’allarme è stato disinserito dai ladri). La speranza è che ci siano riprese utili alle indagini.
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