Il Tirreno

Pistoia

In vetrina la città che produce

di Eleonora Ferri

Aperta in Cattedrale all’ex Breda Arts & Crafts, la rassegna dell’artigianato di Pistoia, Prato e Lucca

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PISTOIA. Gli odori, i sapori, le linee di arredamento, i manufatti, l'abbigliamento, tutto sotto un unico segno: quello della qualità e dell'eccellenza. Sotto quest'aura ieri pomeriggio ha riaperto i battenti Arts&Crafts, la fiera dell'artigianato che più di tutte ha fatto la storia del territorio pistoiese, promossa da Cna e Confartigianato Pistoia. Alle 17 di ieri le porte della Cattedrale di via Pertini a Pistoia hanno aperto a un pubblico (non pagante) il percorso attraverso i 67 stand di artigianato toscano e prevalentemente a km 0. «Come prima risposta alla crisi vogliamo dare quella del km 0 – spiega il presidente di Confartigianato, Simone Balli – è tutto creato, prodotto e poi anche venduto sul posto e cioè dal territorio al territorio. La ricchezza rimane qui, e questo è un aspetto importante». Attraversando gli 800 metri quadrati di superficie espositiva si incontrano imprese artigiane storiche, altre che hanno partecipato alle primissime edizioni della vecchia Arts&Crafts 30anni fa, e alcune venute da fuori (come Lucca o Prato) ma anche quelle più giovani. Una delle novità più significative di questa nuova edizione è infatti lo spazio espositivo dedicato a 10 imprese artigiane under 40. Ma perché puntare su Arts&Crafts? «E' prima di tutto una vetrina importante – spiega Sara Landini, una delle giovani espositrici dell'azienda Keep Up, comunicazione tecnologica – per il grande pubblico, e penso sia importante far vedere il valore dell'artigianato locale. A volte si vanno a comprare prodotti all'estero, quando invece la provincia è molto ricca».

Dalle giovanissime imprese si passa all'artigianato "storico". Luigi Biagioli, da Capostrada a Pistoia produce gelato dal 1981, ed era qui anche 30 anni fa con il suo marchio "Gelaterie artigianali riunite": «Anni fa avevamo questa mania della qualità dell'artigianato e questo è senz'altro un ritorno alla qualità» spiega, mentre mostra gli strumenti storici da gelatiere (di inizi '900). Ma Arts&Crafts promuove le eccellenze pistoiesi, senza perdere di vista il largo respiro regionale. «Abbiamo promosso molto l'evento fuori Pistoia – spiega Balli – e ci sono anche aziende da fuori». Andrea di Renzo è titolare di un'azienda di abbigliamento (Le Fontanelle 1974) di Prato ed è la sua prima volta ad Arts&Crafts: «So che a Pistoia è un'istituzione da anni e che ha sempre richiamato buon interesse. Ci aspettiamo una buona risposta perché l'ingresso è gratuito e perché anche il livello degli altri espositori è alto». «Finalmente si riapre le porte alla città come aziende, ed è molto importante» spiega Claudia Venturini, storica ditta di pellicce. Un mondo di passione del "fatto a mano" che si può visitare tra un gelato, un caffè (grazie al catering e lo spazio bar all'interno della manifestazione), capi d'abbigliamento, servizi, mobili e molto altro fino al 27 ottobre. Ricordiamo gli orari di apertura al pubblico della fiera: Oggi dalle 17 alle 23, sabato dalle 10 alle 23 e domenica dalle 10 alle 21.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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