Il dolore
Il suo appello: «La ricerca è fondamentale»
PISTOIA. Per Danilo Matani la ricerca scientifica sulla Sla e sulle altre malattie degenerative era fondamentale. Ecco cosa disse in occasione della prima edizione di “Metti una sera contro la Sla”....
PISTOIA. Per Danilo Matani la ricerca scientifica sulla Sla e sulle altre malattie degenerative era fondamentale. Ecco cosa disse in occasione della prima edizione di “Metti una sera contro la Sla”.
«Noi malati abbiamo bisogno della vostra amicizia, della vostra attenzione, della partecipazione di cui state dando prova questa sera, oltre che del vostro sostegno, morale prima che economico. Di questa vostra partecipazione sento il calore e per questo vi ringrazio. Credo molto nella ricerca sulle cellule staminali. L'Italia è maglia nera in Europa per gli investimenti destinati alla ricerca: investiamo l'1,1% della ricchezza che produciamo contro una media europea dell'1,9%, il 2,8 degli Stati Uniti e il 3 del Giappone. È qui che serve un recupero di efficienza. E se non riuscite a mettervi una mano sul cuore pensando a noi, mettetela sul portafogli e pensate a quanto risparmiereste se riusciste a fare in modo che io e tanti come me guarissimo e recuperassimo le nostre capacità motorie. Insomma la Sla e le altre malattie rare si possono vincere, a patto di crederci e di investire per questo nobile scopo. Se investissimo in ricerca la metà della metà di quanto investiamo in armi, forse stasera non saremmo qui perché non ce ne sarebbe bisogno.
«E nel frattempo, lo chiedo all'Asl, nonostante i problemi di bilancio, non deve tagliare l'assistenza e le fisioterapie per noi ammalati perché sono fondamentali. Poi occorre sostenere sia l'associazionismo che il volontariato socio sanitario, a partire dall'Aisla, alla quale sono iscritto. Per noi malati è necessario promuovere la continuità assistenziale, cioè far sì che ci siano persone che si prendano cura di noi continuativamente».
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