Sicurezza
Maxi-potatura per l’acero malato
Intervento urgente dopo la caduta di rami provocata dalla pioggia
CUTIGLIANO. C’è voluta una massiccia potatura per preparare alla stagione invernale l’acerone di San Bartolomeo, il gigantesco albero situato di fronte alla chiesa parrocchiale di Cutigliano. Già dalle 8.30 di ieri è iniziato l’intervento di taglio, svolto in sicurezza grazie alla chiusura al transito della strada adiacente, che conduce anche al plesso scolastico, disposta con ordinanza comunale. Il lavoro non è stato una passeggiata: servendosi di una piattaforma aerea, gli addetti hanno reciso i rami quasi tutti secchi, dunque pericolosi, e causa di sbilanciamento della pianta, che rimossi a pezzi sono stati caricati su un camion sotto gli occhi di molti paesani incuriositi. Adesso l’acerone quasi non si riconosce: abbassato di circa 8 metri, è rimasto poco più di un fusto, imponente coi suoi 200 anni seppur indebolito da un attacco fungino. Ci sarà da farci l’occhio, come quando il parrucchiere ci propone un nuovo look.
«l rami caduti nei giorni scorsi per la pioggia ed il vento – spiega il sindaco Carluccio Ceccarelli – ci hanno convinto ad intervenire d’urgenza, con spesa straordinaria di circa 1000 euro. Gli esperti sostengono che la pianta vivrà ancora per poco». (e.v.)
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