Italia
La Protezione civile si prepara a una nuova emergenza
PISTOIA. Recuperata dal torrente Brana nella zona dei cimiteri comunali la settima auto caduta in acqua durante le forti piogge di lunedì. «L’auto e la passerella del torrente - spiega Angelo Biagini,...
PISTOIA. Recuperata dal torrente Brana nella zona dei cimiteri comunali la settima auto caduta in acqua durante le forti piogge di lunedì. «L’auto e la passerella del torrente - spiega Angelo Biagini, responsabile della Protezione civile comunale - sono state recuperate dagli operai del Cantiere comunale nel primo pomeriggio».
Operai che sono stati impegnati anche nella preparazione di nuovi sacchi di sabbia. A fine serata, nel magazzino, ne saranno stati sistemati altri mille. L’allerta meteo di tipo 2 fino alla mezzanotte di stasera preoccupa. «Ci stiamo attrezzando per un’emergenza peggiore della precedente. Abbiamo raddoppiato le transennature e rafforzato le chiusure. Le zone maggiormente a rischio nel territorio del Comune di Pistoia sono quelle indicate come Pericolosità 4 sul Piano di assetto idrogeologico: Chiazzano, Badia a Pacciana, il Chiodo.
Poi è chiaro che dipende dove si concentra il fenomeno meteorico. Nella notte tra domenica e lunedì si sono riversati oltre 200 millimetri di pioggia sul versante dell’Acquerino. È questo che ha causato le esondazioni di Brana e Bure, facendo molti meno danni sull’Ombrone».
La precedente somma urgenza è stata congelata alle ore una di ieri pomeriggio. Poi, ci si è iniziati a preparare per la nuova allerta. In caso di emergenza saranno attivati, oltre ai quaranta dipendenti del Cantiere comunale, i volontari delle associazioni di volontariato, dalla Misericordia, alla Croce rossa e la Vab. Ma lavorare in queste condizioni non è facile. «Si stanno verificando - spiega Biagini - nuove frane, eventi di modesta entità ma a cui è necessario dare immediata risposta». (t.g.)
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